Città Viva all’attacco sul bilancio

3 Aprile 2022

«È squilibrata la ripartizione dei fondi Pnrr con i comuni partner»

ALBA ADRIATICA. Il gruppo di opposizione Città Viva di Alba Adriatica contesta alcuni aspetti del bilancio, partendo dal Pnrr. «Riteniamo che la ripartizione del fondo da cinque milioni fra i Comuni di Alba Adriatica, Controguerra e Torano Nuovo – frutto di mera scelta politica – sia sbilanciato a sfavore della nostra città», spiegano Gianfranco Marconi e Giuliano De Beradinis, «Alba avrà due milioni mentre Controguerra e Torano Nuovo un milione e mezzo ciascuno. Considerando la popolazione residente, Alba Adriatica che conta quattro, cinque volte il numero di abitanti degli altri due comuni, ha preteso meno del dovuto. Al contrario di quanto hanno fatto Tortoreto, Nereto e Corropoli dove Tortoreto ha ottenuto due milioni e mezzo contro un milione e 250mila ciascuno per Nereto e Corropoli».
Altra questione affrontata riguarda il bilancio da 48 milioni. «L’assessore Pulcini», sostiene Città Viva, «dice che lo strumento finanziario contiene numeri mai visti nel bilancio di amministrazioni precedenti. Forse dimentica che noi abbiamo amministrato con il Patto di stabilità che loro non hanno, che potevamo assumere una persona ogni cinque pensionamenti, che non potevamo rinegoziare i mutui: cosa oggi possibile. Quanto ai due milioni di euro recuperati dal Fondo nazionale di solidarietà, ci saremmo aspettati un nostro coinvolgimento nella ripartizione di spesa. Poi ci chiedono, però, di essere propositivi. Quanto alle opere pubbliche, contestiamo alcune progettualità e alcuni aspetti tecnico-contabili».(a.d.p.)