Cittadino governante: Comune parte civile nel processo Castrum

22 Agosto 2017

Il consigliere Arboretti: città mortificata dallo scandalo L’ente pubblico dia voce ai cittadini lesi da questa vicenda

GIULIANOVA. La prima udienza del processo per l’inchiesta su appalti e presunte mazzette chiamata “Castrum” è fissata per il 15 dicembre.
Il Cittadino governante chiede che il Comune si costituisca parte civile ed ha presentato un ordine del giorno da approvare nel prossimo consiglio comunale. «Onestà e competenza sono valori essenziali nella vita pubblica, imprescindibili per praticare il buon governo», si legge in una nota, «la buona politica deve promuoverle, custodirle ed intervenire laddove si palesi qualsiasi devianza dalla correttezza amministrativa». «La nostra città da mesi è mortificata e bloccata a causa di un complesso scandalo giudiziario che ha toccato figure apicali della macchina amministrativa», scrive Franco Arboretti, «è un fatto di inaudita gravità, mai accaduto prima a Giulianova e riteniamo che in vista del processo penale riguardante “Operazione Castrum” iil Comune debba tempestivamente costituirsi parte civile per rappresentare la voce di tutti i cittadini giuliesi che sono stati lesi da questa amara vicenda». L’ inchiesta cui fa riferimento il Cittadino Governante è la più vasta indagine sulla corruzione nella pubblica amministrazione condotta negli ultimi anni in provincia di Teramo, ed ha come epicentro il Comune di Giulianova. La Procura contempla i reati di corruzione, tentata concussione, abuso d’ufficio, falsità in atti pubblici in materia di edilizia ed urbanistica. In carcere, il 23 maggio scorso, sono finiti Maria Angela Mastropietro, dirigente del settore lavori pubblici del Comune di Giulianova, che dopo l’avvio dell’inchiesta era stata spostata nel settore finanziario dell’ente; il marito Stefano Di Filippo, imprenditore; gli imprenditori giuliesi Andrea e Massimiliano Scarafoni (ora sono tutti ai domiciliari). Sempre il 23 maggio arresti domiciliari invece per il funzionario dell’Asl Carmine Zippilli; l’imprenditore ed ex assessore al Comune Nello Di Giacinto, l’amministratore unico di Giulianova Patrimonio (società municipalizzata) Filippo Di Giambattista, e un collaboratore della società di De Filippo, Sergio Antonilli (ora sono tutti in libertà).
Mirella Lelli
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