Cittadino Governante: tardivo il piano per la Patrimonio
GIULIANOVA. Il Cittadino Governante boccia senza mezzi termini il piano di risanamento della Giulianova Patrimonio, etichettandolo come uno strumento «tardivo e messo in piedi per sfrattare gli...
GIULIANOVA. Il Cittadino Governante boccia senza mezzi termini il piano di risanamento della Giulianova Patrimonio, etichettandolo come uno strumento «tardivo e messo in piedi per sfrattare gli indigenti e licenziare i lavoratori». In una nota il gruppo di opposizione denuncia la pessima gestione dei tre anni precedenti che ha avuto un seguito con l’assunzione di un direttore generale al costo di 53mila euro l’anno voluto dal sindaco Jwan Costantini: «Per il suo grande e decisivo sostenitore elettorale, l’avvocato Paolo Gatti di Teramo». Il gruppo politico ricorda anche la spesa dei 30mila euro per la Due Diligence giudicata inutile. A tutto cò, afferma il Cittadino Governante, si aggiungerà altro sperpero di denaro per assecondare la maggioranza in merito all’indagine per conoscere i responsabili che avrebbero creato il monte debiti della municipalizzata. Inoltre il Cittadino Govenante sottolinea che, contrariamente a quanto sostiene Costantini, di essere stato sempre all’opposizione e di non aver mai condiviso con le varie maggioranze succedutesi le responsabilità che oggi sono una palla al piede per l’amministrazione comunale e per i giuliesi.(al.al.)

