Città Attiva accusa: «Calendario eventi piatto e anonimo»

6 Luglio 2018

Martinsicuro, opposizione critica sulle manifestazioni estive «L’amministrazione ha più soldi ma fa solo i mercatini»

MARTINSICURO . «Eventi estivi? Un calendario piatto ed anonimo». Il gruppo di minoranza di Città Attiva attacca l’amministrazione di Martinsicuro sul calendario delle iniziative che ritiene non all’altezza di una cittadina costiera dove il turismo è fonte economica per molte famiglie. «Una montagna di buone intenzioni che però ha partorito un cartellone di eventi piatto, anonimo e non consono per la nostra cittadina», afferma in una nota del gruppo di minoranza, «un cartellone dove la parte del leone la fanno i mercatini».
L’opposizione se la prende con il sindaco. «Chi non ricorda il tempo in cui Massimo Vagnoni, dai banchi della minoranza, ci accusava un anno di aver speso troppo, l’anno seguente di non avere capacità di programmazione, l’estate successiva di prevedere troppi mercatini di qualità discutibile? Ebbene, tutto quello che abbiamo messo in piedi con fatica, pazienza, realismo, onestà, con coinvolgimento degli interessati e grande scarsità di risorse, dall’estate del 2012 fino a quella del 2016, è stato copiato dall’attuale giunta, senza alcun sussulto di fantasia, nonostante la maggiore disponibilità di soldi». Il gruppo di minoranza oltre a criticare il programma delle manifestazioni contesta anche la tempistica, con il calendario ufficializzato solo il 29 giugno. «Se poi, decidessimo di entrare nel merito dei soldi spesi», continua, «dovremmo evidenziare che le delibere di giunta 104 del 28 giugno, relativa agli eventi musicali di luglio, e 106, adottata lo stesso giorno e relativa agli eventi di intrattenimento di luglio e di agosto, messe insieme, cubano 46.700 euro. Considerato che manca ancora la previsione di spesa relativa agli eventi musicali di agosto, non stiamo parlando esattamente di bruscolini». Secondo Città Attiva «oggi le condizioni economiche dell’ente sono molto più floride e di questo, oggettivamente, non possiamo che essere contenti. Lo siamo meno, invece, quando si mettono in campo azioni che sono in netto contrasto con quanto si è dichiarato, a testimonianza del fatto che prima di sparare a zero contro scelte amministrative ponderate, occorre quanto meno farsi le ossa ed acquisire esperienza sul campo».
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