Città Attiva resta fuori dalla sfida elettorale

8 Maggio 2022

Il gruppo dell’ex sindaco Camaioni lascia liberi i propri elettori: ma non è un addio all’impegno politico

MARTINSICURO . Città Attiva non parteciperà direttamente alle elezioni comunali del 12 giugno a Martinsicuro. Le indiscrezioni dei giorni scorsi trovano conferma in una presa di posizione ufficiale dell’associazione guidata da Sandro Ventresca. «Sentiamo innanzitutto», afferma Città Attiva, nata 15 anni fa e che per un quinquennio ha amministrato con il sindaco Paolo Camaioni, «il dovere e la sensibilità di rassicurare i nostri elettori e simpatizzanti che non si tratta di una scelta maturata a cuor leggero: Città Attiva è presente con assoluta continuità sulla scena amministrativa di Martinsicuro dal 2007, anno della sua fondazione e ha sempre onorato i suoi mandati con serietà ed equilibrio, avendo come unico riferimento il bene della comunità, senza favoritismi di sorta».
Seguono le motivazioni della scelta. «Sono diversi i fattori che ci hanno indotto a questa decisione, ma quello che ha pesato maggiormente è stato il ritorno anima e cuore alle nostre attività lavorative, aspetto di non poco conto che ha generato piccole disaffezioni dalle questioni amministrative, soprattutto per chi è spesso fuori città (Paolo Camaioni ndc) e non riesce a vivere appieno le dinamiche del territorio, anche se nel frattempo l’attività associativa è andata avanti, a dispetto della pandemia», sottolinea il gruppo, «ci piace ricordare lo spirito del nostro manifesto fondativo, nel quale si dichiara, senza mezzi termini, che Città Attiva è nata come gruppo civico spontaneo, animato non già dalla stella polare del carrierismo politico fine a se stesso, ma semplicemente dall’idea di fare qualcosa di concreto per la nostra città, la sua qualità della vita e di riflesso quella dei cittadini. Riteniamo, pertanto, che se per una volta si decide di rimanere fuori dalla contesa elettorale, cercando di portare nuova linfa, sia in termini di idee che di persone alla nostra causa, la cosa non debba essere vista come un dramma, ma semplicemente come un percorso fisiologico di crescita e di cambiamento per tutti coloro che decideranno di continuare ad impegnarsi nel nostro progetto». L’associazione lascia libero il suo elettorato. «Corre l’obbligo precisare che la candidatura di Simona Lattanzi non è stata deliberata in seno a Città Attiva, ma risponde ad una scelta del gruppo Piazza Grande, cui la nostra ex associata ha dato la sua adesione», charisce, « siamo certi che in questa contesa darà il suo meglio per contrastare il sindaco uscente ed il lavoro piuttosto opaco della sua amministrazione. Una cosa possiamo garantirla: il nostro è un arrivederci e non un addio». Tra cinque anni, superati i problemi lavorativi di alcuni sui esponenti di spicco, il gruppo potrebbe tornare da protagonista sulla scena.
Sandro Di Stanislao