Città di Teramo, D’Egidio l’uomo in più

L’attaccante firma anche la Coppa Mancini e ipoteca il futuro: «Voglio restare, troveremo l’accordo»
TERAMO. È andata in archivio con il "double" la stagione del Città di Teramo. I biancorossi, dopo il salto in Eccellenza, hanno conquistato anche la Coppa Mancini, primo trofeo nei 110 anni di storia del Teramo in ambito di prima squadra. Ad aprire le marcature, nel 2-0 decisivo al Casalbordino, è stato l'attaccante 26enne Stefano D'Egidio. Quest'ultimo, complice la deviazione di un avversario, ha messo a segno la rete numero 14 della sua stagione dopo avere avuto diverse occasioni per fare gol nelle due mini gare del triangolare. «Siamo molto contenti per l'obiettivo raggiunto», ha detto D'Egidio, teramano doc, «abbiamo fatto davvero una cosa grandiosa. Io sono arrivato a campionato in corso, però va dato merito a chi è qui dal primo giorno, quando ancora non c'era nulla. E i tifosi sono stati il dodicesimo uomo in campo. Adesso c'è tempo per programmare la prossima stagione, che deve essere vincente. Ho la volontà di restare. Affronterò l'argomento con la società e troveremo un accordo. Restare a Teramo da protagonista sarebbe tanta roba per me».
Le attenzioni si spostano quindi sul futuro. Nei prossimi giorni dovrebbe essere indetta una conferenza stampa per svelare i programmi del club in vista della prossima stagione. In ballo ci sono le novità societarie (da tempo sono in corso trattative con imprenditori del territorio per nuovi ingressi e sponsorizzazioni) e le delicate questioni sull'impiantistica (lo scenario più probabile, salvo sorprese sul fronte Bonolis, è di continuare a giocare a Montorio). Sul fronte tecnico, in attesa che la Lega dia indicazioni sul numero di under da inserire in rosa, verranno presto limati i dettagli per la permanenza dell'allenatore Marco Pomante e del direttore sportivo Paolo D'Ercole. La preparazione estiva potrebbe iniziare intorno al 20 luglio. (g.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

