Città di Teramo, doccia gelata: spreca e il Fontanelle lo punisce

Decisiva la doppietta di Manuel Di Sante, che in estate era stato nel mirino della società biancorossa Inutile il primo gol di d’Egidio, si è sentita l’assenza di Speranza e Palumbo ha giocato sottotono
CASTELNUOVO VOMANO. Doccia gelata per il Città di Teramo. È arrivata al comunale di Castelnuovo Vomano, contro il Fontanelle, la prima sconfitta stagionale nell'anticipo della decima giornata del girone B di Promozione. Un brusco stop, per la squadra di Marco Pomante (reduce da sei vittorie di fila), che sperava di ridurre i quattro punti di distacco dalla vetta nel turno in cui la Turris Val Pescara riposa e in vista dello scontro diretto di sabato prossimo. Il Città di Teramo ha sprecato tante occasioni da gol ed è stato punito, nel recupero, dal 26enne teramano Manuel Di Sante, autore della doppietta che ha regalato al Fontanelle uno storico successo per 2-1. Proprio quel Di Sante che, durante il mercato estivo, era finito nel mirino della dirigenza biancorossa. A nulla è servito il momentaneo pareggio di Stefano D'Egidio, che sull'1-0 è subentrato al posto di Censori (schierato ieri in difesa) e ha trovato la prima rete in campionato qualche istante dopo aver colpito un palo.
Il Città di Teramo, privo del capitano Speranza e del portiere titolareBozzi, ha pagato a caro prezzo gli errori sottoporta di Kovalonoks (sullo 0-0), D'Egidio e due volte Palumbo. Quest'ultimo, al rientro dopo il forfait con il Favale, ha offerto una prova non in linea con i suoi standard abituali, al di là delle palle-gol divorate. Il Fontanelle, in contropiede, ha mandato ko i biancorossi (salvati in due occasioni da Donateo prima dell'1-1) con lo scatenato Di Sante e ha permesso al neo tecnico Mino Bizzarri di festeggiare i primi tre punti della sua gestione.
Pomante, rispetto alla vittoria contro il Favale, ha presentato tre novità di formazione nel confermato 3-4-2-1. Oltre al rientro di Palumbo e al lancio tra i pali di Donateo, la scelta del terzo under da schierare è ricaduta su Di Stefano. Nel reparto arretrato l'assenza di un elemento esperto come Speranza si è fatta sentire. Le ripartenze del Fontanelle, spinto da Eugenio Bontà sulla fascia sinistra, si sono rivelate fatali. Le attenzioni, adesso, si spostano sul big match di sabato che vedrà il Città di Teramo ricevere, al Pigliacelli di Montorio, la visita della Turris Val Pescara con l'obiettivo di reagire subito al primo stop stagionale e tenere vivo il campionato.
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