“Città di Virtù” si divide sul sostegno alla candidata Pd
TERAMO. In “Città di virtù” c’è chi prende le distanze dal proprio candidato sindaco Graziella Cordone. L’annuncio dell’appoggio a Manola Di Pasquale in vista del ballottaggio di domenica prossima...
TERAMO. In “Città di virtù” c’è chi prende le distanze dal proprio candidato sindaco Graziella Cordone. L’annuncio dell’appoggio a Manola Di Pasquale in vista del ballottaggio di domenica prossima non è andato giù ad alcuni candidati consiglieri della lista. «Tale decisione ci ha lasciati del tutto sorpresi», si legge in una mail inviata dalla casella di posta elettronica di Leonardo Codirenzi, unico nome a figurare, «poiché chi fa della democrazia partecipata un punto fondamentale del proprio programma, non può non tener presente il giudizio politico di quanti hanno sostenuto il candidato sindaco in questa competizione elettorale». Nel testo viene sottolineato, infatti, come alcuni candidati consiglieri abbiano appreso dalla stampa che «un gruppo esiguo di persone di “Città di virtù” ha deciso per l' appoggio incondizionato verso la coalizione di centrosinistra». Il testo evidenzia che la lista «pur avendo avuto, al primo turno, un risultato elettorale inconsistente, ha eletto un consigliere comunale, che nel mantenere fede al mandato ricevuto dovrebbe quantomeno supportare la propria identità politica e nel mostrare coerenza, non esprimere appoggio politico, ma lasciare libertà di voto ai propri elettori». (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

