“Civica prospettiva” all’attacco sul bilancio
Il movimento critica la giunta Di Girolamo su indebitamento e soccombenze legali
ROSETO. Non risparmia le critiche il movimento “Civica prospettiva Roseto 2026” all’amministrazione comunale, in particolare al sindaco Sabatino Di Girolamo e all’assessore al turismo Carmelita Bruscia.
La scorsa settimana il primo cittadino ha diffuso i numeri del bilancio dopo l’approvazione del rendiconto 2019. «Abbiamo letto tanti annunci», scrive nella nota il movimento, «in ultimo i numeri incredibili del bilancio come i milioni di euro di indebitamento ridotto, risparmi corposi con nuovi uffici interni, denari messi da parte per pagare soccombenze legali e tanti soldi di riscossioni coatte dal 2017». Su questo punto “Civica prospettiva Roseto 2026”, però, fa un salto nel recente passato. «Ricordiamo gli oltre 35 milioni di euro contratti con lo scialacquare mutui e debiti per opere pubbliche dall’amministrazione Di Bonaventura», continua la nota, «nella quale Di Girolamo era parte politica attiva in giunta nel quinquennio 2006/2011, e ricordiamo anche quello che accadde a qualche altra amministrazione alla fine del 2011 con l’avvento del governo Monti e le conseguenti sciabolate di bilancio imposte».
Sui 500mila euro di riscossione coatta dal 2017 nei confronti di cittadini e delle imprese il movimento pone qualche domanda al sindaco. «Gentile sindaco, potrebbe favorire pubblicamente i numeri di quanti cittadini si sono opposti dal 2017 alle cartelle di pagamento nelle opportune sedi delle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali?», prosegue la nota, «potrebbe favorire pubblicamente l'ammontare totale delle contestazioni in sospeso e già passate in giudicato negli organi competenti dal 2017?». Sul turismo invece il movimento evidenzia l’annuncio del consigliere comunale Simone Aloisi in merito alla mostra dei vini di Montepagano. «Non possiamo non rilevare il forte significato politico di questo annuncio», conclude la nota, «perché di fatto la buona novella sottolinea il fallimento amministrativo della giunta Di Girolamo, certificando l'impalpabilità amministrativa e il commissariamento politico dell'assessore di riferimento Carmelita Bruscia».(l.v.)
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