Civitella, le indennità della giunta segnalate alla Corte dei conti

28 Dicembre 2023

CIVITELLA DEL TRONTO. L’associazione Nuova Rotta ha inviato alla Corte dei conti un esposto per verificare eventuali irregolarità nell’adeguamento delle indennità di carica di sindaco, vice sindaco e...

CIVITELLA DEL TRONTO. L’associazione Nuova Rotta ha inviato alla Corte dei conti un esposto per verificare eventuali irregolarità nell’adeguamento delle indennità di carica di sindaco, vice sindaco e assessori della giunta comunale di Civitella. Tutto nasce nel 2020 quando il sindaco Cristina Di Pietro attribuisce all’assessore Gabriele Marcellini la funzione di responsabilità dell’Area servizi al cittadino e gestione delle risorse umane, essendo il comune sotto i cinquemila abitanti. Marcellini (da assessore e funzionario comunale a questo punto) nel 2022 firma la determina che assegna l’indennità di funzione alla giunta e anche a se stesso, facendo riferimento all’ultimo censimento generale della popolazione del 2011 (5.333 abitanti). «Se nel 2020 Marcellini può svolgere la doppia funzione di assessore e responsabile di area perché Civitella è sotto i 5.000 abitanti, come può nel 2022 da funzionario scrivere e firmare una determina che rivaluta le indennità di sindaco, vicesindaco e assessori considerando il Comune tra i 5.000 e i 10.000 abitanti?», si chiede Marco Di Berardino, presidente di Nuova Rotta. «Se Marcellini oltre a fare l’assessore può fare il responsabile di area perché la popolazione è sotto i 5.000, come può percepire l’indennità spettante agli assessori dei comuni che sono nella fascia 5.000 - 10.000?». Nuova Rotta ricorda che nello scorso maggio sono state adeguate le indennità di funzione, considerando la fascia demografica fra i 3.001 e i 5.000 abitanti, per cui si domanda se non dovessero essere recuperate le somme percepite tra il 2022 e il 2023. (a.d.p.)