Civitella, Pd in giunta e in minoranza

Curiosa situazione politica dopo che il vice sindaco Tulini ha riavuto la tessera
CIVITELLA DEL TRONTO. La commissione di garanzia regionale del Pd aveva ritenuto illegittime, ingiuste ed infondate le motivazioni con le quali il segretario di circolo di Civitella del Tronto, Enzo Vagnoni, e la commissione di garanzia provinciale Pd avevano negato il rinnovo della tessera del partito a Daniele Zunica e all’ex sindaco Mario Tulini. A quest’ultimo, che riveste oggi la carica di vice sindaco del comune civitellese, la tessera gliel’ha riconsegnata lo stesso Vagnoni dopo la riabilitazione della segretaria regionale. E ora il Pd è al tempo stesso forza di maggioranza e di opposizione (con Stefano Tucci). Per Tulini la soddisfazione è grande perché il Pd oggi, i Ds ieri, è stato sempre il suo partito e, insieme agli altri due epurati Daniele Zunica e Nicolino Colonnelli (consigliere di opposizione al Comune di Alba Adriatica), ha lottato per ottenere giustizia politica. «Non do giudizi nei confronti di chi ha ordito contro di noi», dichiara Tulini, «né faccio il giustizialista. Non mi va di mozzare teste, lo farà il popolo con l’esercizio del voto se lo riterrà. La decisione dell’organismo di garanzia regionale ha riabilitato una persona onesta sempre al servizio della collettività e che ha avuto sempre ben presenti obblighi e doveri rappresentando al meglio cittadini e partito». Tulini ricorda quando, durante il suo secondo mandato di sindaco, si consumò lo strappo dei dissidenti che quasi determinò la debacle del suo governo. «Allora, riuscii a ricostituire la maggioranza facendo il primo gruppo Pd in consiglio comunale in Italia», ricorda. «Spero ora che dopo il riconoscimento pieno della mia figura di esponente politico del Partito democratico, componente di questa maggioranza e vice sindaco democraticamente eletto, anche la parte del Pd all’opposizione si metta al servizio della collettività offrendoci sostegno».
Alex De Palo
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