Classe bis negata, l’opposizione attacca

Abruzzo Civico e Rinascimento Atriano: «Lo prevede un decreto». Il sindaco: «Non conoscono gli atti»
ATRI. I movimenti politici Azione- Abruzzo Civico (Paolo Basilico) e Rinascimento Atriano (Giammarco Marcone) attaccano il sindaco Piergiorgio Ferretti sul caso della classe negata dall’ufficio scolastico regionale ai ragazzi iscritti al liceo sportivo della città.
In una nota congiunta si legge: «Sul caso Ferretti ha investito il ministero della pubblica istruzione e interessato il prefetto di Teramo. Lungi da noi pensare che la lotta portata avanti per la scuola sia sbagliata anzi, ma caro sindaco tutti quei genitori che stanno combattendo al suo fianco per veder riconosciuto il diritto ad una seconda classe, sono stati messi a conoscenza che stanno andando contro un decreto ministeriale dove è scritto che per i licei a indirizzo sportivo, è consentita una sola classe prima per ciascuna istituzione scolastica?».
Immediata la replica del primo cittadino che argomenta in questo modo:«Mi limito a replicare invitando le parti politiche a studiare bene atti e normative prima di prendere posizione su problematiche che dimostrano di conoscere ben poco viste le argomentazioni esposte. Sulla problematica della mancata attivazione di una seconda classe prima del liceo scientifico dello Sport da parte dell’Usr Abruzzo devo precisare che non vi è, come erroneamente riferiscono, alcun decreto ministeriale che consenta la costituzione di una sola classe prima per ciascuna istituzione scolastica». Poi Ferretti accusa le forze d’opposizione: «Sarebbe il caso che tacessero data la loro manifesta incapacità a poter fornire un fattivo contributo su queste problematiche. Rimango, come abitualmente, a disposizione di tutte le forze politiche cittadine per fornire qualsiasi chiarimento sulle problematiche atriane che non possono prescindere dalla conoscenza di normative, circolari e atti ».(d.f.)
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