Classe del liceo Curie racconta la sua Cina

L’esperienza della quarta F, prima in Abruzzo a compiere un viaggio d’istruzione in quel Paese
GIULIANOVA. Il liceo scientifico-linguistico "Marie Curie" è volato in Cina, dal 19 marzo al 1° aprile scorsi, con la classe quarta F, la prima del liceo a intraprendere, quattro anni fa, un percorso di studio della lingua cinese. «E' stato un viaggio bellissimo e indimenticabile», ha commentato Luigi Valentini, preside del liceo, che ha accompagnato gli alunni insieme alla docente di cinese Luisa Lombardi, «questa scuola vuole porre i ragazzi al centro della didattica, noi siamo il primo liceo in Abruzzo ad aver fatto un viaggio d'istruzione compreso di stage in Cina».
Il viaggio, interamente pagato dalle famiglie degli studenti, si è diviso in due parti: nella prima settimana i liceali sono stati ospiti di una scuola di pari grado a Shanghai, dove hanno potuto osservare la didattica delle scuole cinesi e scambiare parole (ovviamente in cinese) e sensazioni con gli studenti orientali (con cui sono tutt'ora in contatto via internet); la seconda settimana, invece, che includeva anche i giorni di Pasqua e pasquetta, gli alunni e gli accompagnatori hanno visitato le meraviglie storiche di Pechino e quindi il Tempio del cielo, la Grande Muraglia, il Palazzo d'Estate, residenza estiva dell'ultima imperatrice, la Città proibita e piazza Tienanmen. «Avevo paura di questo viaggio», ha raccontato Rebecca Lalloni, «perché temevo che le mie aspettative venissero deluse, invece la Cina mi ha sopraffatta, facendomi emozionare moltissime volte. Guardando i palazzi futuristici di Shangai ho capito che la vera Cina non è nelle architetture, ma nei cinesi». I ragazzi, entusiasti di aver potuto rivedere video e foto del loro viaggio orientale, hanno anche cantato una canzone cinese con la quale si sono esibiti, in abiti tradizionali, durante una sfilata organizzata per loro dagli studenti di Shanghai. «Abbiamo mantenuto la promessa fatta quattro anni fa», ha concluso orgoglioso Valentini, «di portare i ragazzi in Cina».
Oggi alle 9,30 al liceo scientifico "Marie Curie" si terrà un incontro, promosso dall'associazione Rotary club Teramo est, sul passaggio dalla scuola al mondo del lavoro dal titolo "Dai banchi di scuola al mondo del lavoro: attese, prospettive, vincoli e difficoltà". Ad introdurre i lavori sarà Paolo Rasicci, ex presidente del Rotary club Teramo est e responsabile del progetto. Dopo di lui interverranno Marco D'Annuntiis, docente dell'università di Camerino, Duilio Divisi, chirurgo toracico dell'ospedale Mazzini di Teramo, Guerino Ambrosini, presidente dell'ordine degli avvocati di Teramo, e Benedetto Ricci, dirigente del Corpo forestale dello Stato. Dopo un piccolo coffee break, riprenderanno le testimonianze del mondo del lavoro con Franca Scagliarini, giornalista, e con la costituzione di una tavola rotonda, coordinata da Rasicci, a cui prenderà parte anche il dirigente scolastico del liceo.(m.t.)
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