“Classi aperte”, un progetto per insegnare in modo nuovo

22 Febbraio 2018

TERAMO. All’Istituto comprensivo "Zippilli-Noè Lucidi" prende il via il progetto "Classi aperte" con la creazione di gruppi di lavoro per un apprendimento ‘su misura’ nella settimana dedicata all'inno...

TERAMO. All’Istituto comprensivo "Zippilli-Noè Lucidi" prende il via il progetto "Classi aperte" con la creazione di gruppi di lavoro per un apprendimento ‘su misura’ nella settimana dedicata all'innovazione didattica.
Protagonisti dell'esperienza didattica saranno gli alunni delle prime della scuola secondaria di primo grado ‘Mario Zippilli’ e delle quarte e quinte della scuola primaria ‘Noè Lucidi’, ai quali verranno insegnate le discipline di italiano, matematica e inglese, divisi nei vari gruppi secondo un approccio diversificato anche se i materiali utilizzati saranno gli stessi. «Si tratta di una modalità organizzativa e didattica tesa a promuovere la continuità orizzontale», spiega la vicepreside Valentina Savini, «Per una settimana le classi interessate saranno riorganizzate in piccoli gruppi, all’interno dei quali gli studenti potranno sperimentare una didattica pensata sulla base delle specifiche esigenze di quel gruppo. Un'opportunità interessante, per far emergere, da un lato, le potenzialità dei ragazzi coinvolti e, dall’altro, colmare eventuali lacune attraverso attività di potenziamento». Gli stessi docenti avranno modo di monitorare la loro attività in un confronto costruttivo con i colleghi. Inoltre, il progetto favorisce anche la possibilità di interagire tra ragazzi provenienti da classi diverse e occasioni di confronto e socializzazione e integrazione.
«Un primo step si è tenuto all’inizio dell’anno scolastico, a seguito delle prove di ingresso», conclude la vicepreside, «Ora dedichiamo a "Classi Aperte" un’altra settimana, nella convinzione che il progetto consenta di sperimentare apprendimenti significativi per la totalità degli alunni, operando attraverso la motivazione all’apprendimento e la valorizzazione delle intelligenze multiple». (c.d.g.)