Clima, oggi in centro la manifestazione degli studenti
TERAMO. È tutto pronto per il corteo per l'ambiente che questa mattina, come in tante altre città italiane ed europee, vedrà protagonisti centinaia di studenti dell'università e delle superiori,...
TERAMO. È tutto pronto per il corteo per l'ambiente che questa mattina, come in tante altre città italiane ed europee, vedrà protagonisti centinaia di studenti dell'università e delle superiori, pronti a far sentire la propria voce contro il cambiamento climatico.
La manifestazione prenderà il via intorno alle 9,30 dai Tigli per poi passare lungo corso San Giorgio e arrivare infine in piazza Sant'Anna, dove ci saranno alcuni interventi. A Teramo la mobilitazione studentesca, che si inserisce nell'ambito dello sciopero globale per il clima, organizzato dal movimento internazionale di "Fridays for future", è promossa dall'associazione giovanile “Omertà, diffida del silenzio” con l'adesione di numerose rappresentanze studentesche, associazioni ambientaliste come il Wwf Abruzzo, Legambiente e Rifiuti Zero Abruzzo, e ancora altri enti e istituzioni come l'Università di Teramo. «Il corteo sarà guidato da due studenti, Mario Di Nicola, rappresentante dello Scientifico Einstein e da Giulia Colangelo, del Classico Delfico», spiega Michele Raiola, co-presidente con Federico Ioannoni Fiore dell'associazione "Omertà", «Abbiamo avuto l'adesione da parte di tutte le scuole superiori di Teramo ma arriveranno anche dalla costa, visto che hanno annunciato la loro partecipazione il "Curie" di Giulianova e il "Saffo" di Roseto. E' una manifestazione molto sentita da tutti gli istituti». Raiola conclude con una riflessione: «I ragazzi e le ragazze che partecipano a questa mobilitazione non lo fanno perché hanno voglia di perdere tempo ma perché credono davvero in quello che stanno facendo. Bisogna capire che i ragazzi hanno sia la possibilità di sedersi al tavolo per organizzare quanto avverrà nel futuro, sia di far sentire la propria voce senza essere denigrati oppure presi in giro. O, peggio ancora, non ascoltati, la cosa peggiore in assoluto». Prevista stamattina anche ad Atri una manifestazione per il clima di tutti gli studenti delle scuole superiori.
Chiara Di Giovannantonio
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