Code e rabbia all’ufficio del Ruzzo

10 Giugno 2021

Villa Rosa, chiamati i carabinieri. La società: «Cerchiamo una sede più adeguata»

MARTINSICURO. Decine di persone in attesa in fila sotto al sole cocente con le bollette in mano per chiedere spiegazioni per il conto “salato”: è di nuovo questa la scena che si è palesata martedì mattina davanti allo sportello della Ruzzo Reti a Martinsicuro, in piazza Leonardo da Vinci a Villa Rosa, nel suo unico giorno settimanale di apertura al pubblico.
Diverse persone, soprattutto anziani, non hanno resistito all’attesa e sono andati via polemizzando con la società acquedottistica. La lunga attesa ha fatto salire la rabbia al punto che sul posto è dovuta intervenire una pattuglia dei carabinieri per riportare la calma.
Lo sportello di Villa Rosa, a cui fanno riferimento i cittadini di diverse località vibratiane, rimane aperto un solo giorno la settimana, il martedì dalle 9.30 alle 12.30 e poi dalle 15 alle 16, e, spesso, non riesce a ricevere tutte le persone che chiedono spiegazioni.
Il sindaco Massimo Vagnoni aveva chiesto all’ente di aprire lo sportello di Villa Rosa almeno un altro giorno la settimana ma ancora nessuna risposta.
«Abbiamo ampliato gli orari di apertura e aumentato gli sportelli, di più non è possibile fare», spiega la presidente della Ruzzo Reti Alessia Cognitti, continuando: «Il locale infatti non ha una sala d’attesa e questo provoca disagi, mentre la nostra società non può assumere altro personale da inviare a Martinsicuro per aumentare il numero di aperture settimanali a causa del blocco per le assunzioni. Non vorremmo essere costretti a chiudere questo sportello, così come quello di Roseto, perché rispondono alla necessità delle persone di raggiungere uno sportello Ruzzo senza dover arrivare a Teramo: per questo, a Martinsicuro stiamo valutando con il Comune la possibilità di trovare altri locali più adeguati». Per la presidente, ad ogni modo, «è fisiologico che alla scadenza delle bollette ci sia una affluenza superiore allo sportello, ma non mi risultano numeri fuori norma di presenze. Ricordo in ogni caso che ci sono alternative per parlare con i nostri operatori: dall’app, al sito web, fino alla pec e ai social».(l.t.-s.d.s.)
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