Colla nella serratura del condominio Orsini

GIULIANOVA. Evidentemente non c’è pace per il condominio Orsini63 di via Ippodromo ormai da giorni alla ribalta della cronaca. Ieri mattina l’addetto alle vendite che cura anche questioni...
GIULIANOVA. Evidentemente non c’è pace per il condominio Orsini63 di via Ippodromo ormai da giorni alla ribalta della cronaca. Ieri mattina l’addetto alle vendite che cura anche questioni condominiali di carattere amministrativo, con sua grande sorpresa, non è riuscito ad inserire la chiave nella toppa della serratura. Dunque, la porta dell’ufficio è rimasta chiusa per un po’ di tempo. Era stata usata una grossa dose di colla per mettere fuori uso il congegno di apertura e rendere inutile qualsiasi tentativo di apertura. Addirittura è stato utilizzato anche un solvente da parte dell’addetto alle vendite per cercare di aprire, ma anche questo tentativo è risultato vano. Alla fine, trascorse circa due ore, è arrivato il fabbro di fiducia che, dopo qualche perplessità, in qualche modo è riuscito ad avere la meglio sulla colla. Tra l’altro il potente adesivo era stato spalmato minuziosamente e con perizia anche lungo il perimetro della porta cadendo persino sulla saracinesca. L’addetto alle vendite ha preferito non provvedere al cambio della serratura. E’ evidente che sia stato un dispetto in piena regola alla ditta Di Gennaro che ora pare voglia correre ai ripari per evitare nuove future azioni di danneggiamento. Tra le ipotesi in circolazione quella di assumere per il periodo notturno e fino alle sette del mattino una guardia giurata per vigilare all’interno ed all’esterno del grande condominio. Difficile da capire chi sia stato l’autore dello scherzo di carnevale “fuori stagione”, anche se delle ipotesi sarebbero già state avanzate. Ovviamente nulla trapela al riguardo in quanto la proprietà vorrebbe continuare a tenere un profilo basso attorno alla vicenda che ogni giorno riserva colpi di scena e dichiarazioni contrastanti. Per domani, intanto, gli inquilini hanno annunciato una conferenza stampa.
Alfonso Aloisi
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