Colleatterrato, asilo invaso dagli insetti

9 Gennaio 2015

E’ tornata la temibile processionaria. Chiusi il nido e la scuola dell’infanzia: riapriranno lunedì dopo la disinfestazione

TERAMO. Riapriranno lunedì la scuola dell’infanzia Pinocchio e l’asilo nido Pollicino di Colleatterrato, chiusi da ieri per proteggere bimbi e maestre dal pericolo della processionaria del pino e provvedere alla disinfestazione dell'area dove ieri mattina è stata riscontrata la presenza dei bruchi urticanti. La decisione è stata presa dall'assessore comunale alla pubblica istruzione Piero Romanelli, dopo una breve riunione con i tecnici, diretti dal vigile ecologico Vicenzo Calvarese, che hanno comunicato all’amministratore la necessità di debellare l'insetto, che può provocare dermatiti, eruzioni cutanee e allergie.

«Ad accorgersi della presenza della processionaria è stato il personale dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia che ospita la struttura. Alle 8 il nostro vigile ecologico Vincenzo Calvarese, sempre efficientissimo, è intervenuto subito dopo la segnalazione della dirigente scolastica Clara Moschella», ha spiegato Romanelli, che ha aggiunto: «Abbiamo già avvertito la ditta che deve fare la disinfestazione. La procedura da seguire è regolata da rigidi protocolli ministeriali e impongono la chiusura della scuola che riaprirà regolarmente lunedì».

Nei primi mesi dello scorso anno, esattamente il 19 e 20 febbraio 2014, i locali della scuola dell’infanzia e dell’asilo nido furono chiusi per lo stesso motivo: la presenza del temibile insetto nelle zone antistanti il plesso scolastico. Anche in quel caso, dopo il riscontro positivo ottenuto nel corso del sopralluogo effettuato dal personale competente, il sindaco Maurizio Brucchi emise un’ordinanza per chiudere in via cautelativa le scuole e procedere alla messa in sicurezza dell’edificio.

La processionaria del pino, che prende il suo nome dall’abitudine di muoversi sul terreno in fila indiana formando una sorta di “processione”, può costituire un serio pericolo per la salute. I peli che ricoprono il corpo delle larve possono causare congiuntiviti, infiammazione agli occhi e disturbi da dermatite, preceduti da un forte prurito al quale fanno seguito reazioni cutanee di vario tipo. Se inalati, i peli della processionaria possono provocare infiammazioni delle vie respiratorie non solo ad adulti e bambini, ma anche agli animali domestici, in particolare ai cani che, annusando il terreno, possono avere disturbi identici a quelli dell’uomo. L’insetto è attivo solo durante i periodi freddi dell'anno dal momento che i mesi estivi li trascorre sotto forma di bozzolo, seppellito sotto terra. Da questo, la processionaria del pino esce nel mese di luglio, una volta raggiunta la maturità, per trasformarsi in una falena con ali di colore grigio e striature marroni. L’insetto costituisce un pericolo soprattutto per le foreste perché, essendo capace di fagocitare i duri aghi dei pini, durante il proprio ciclo vitale può arrivare a danneggiare vasti tratti di pinete.

Chiara Di Giovannantonio

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