Colleatterrato Basso, apre la sala parrocchiale

26 Settembre 2018

Venerdì nel salone sarà celebrata la prima messa in attesa che venga completata la nuova chiesa

TERAMO. La nuova chiesa non è ancora stata completata, ma è già pronta una parte del complesso parrocchiale di Colleatterrato Basso e lì, venerdì alle 18, sarà celebrata la prima messa, official dal vescovo Lorenzo leuzzi. Il quartiere è cresciuto a dismisura e quarant’anni attende una nuova chiesa. Che, visti i notevoli ritardi, non sarà pronta prima di qualche anno, ma intanto sarà il complesso parrocchiale il luogo liturgico della comunità.
La realizzazione della nuova chiesa ha seguito un percorso, lungo e travagliato e lo è tuttora. Negli anni, si sono alternate soluzioni diverse e in siti differenti, ha visto l’interessamento di almeno cinque vescovi (Conigli, Nuzzi, D’Addario, Seccia e Leuzzi) e quattro gestioni parrocchiali. Dal compianto don Umberto Pilotti, scomparso prematuramente, ai padri salvatori ani, a don Pietro Lalloni, fino agli attuali don Cristian Cavacchioli e don Sergio Mucci. Per Colleatterrato, a partire dagli anni ’80, il primo sito liturgico fu un garage per poi approdare in un manufatto di legno (la baracca di un cantiere), donato dalla Cogefar, la ditta che aveva costruito il traforo del Gran Sasso. Per 35 anni è stato il luogo, dove la comunità parrocchiale si è ritrovata e ha maturato il suo senso di appartenenza. Il parroco Cavacchioli, esprime così la sua soddisfazione: «Da troppo tempo ci siamo abituati a vedere il cantiere della costruenda chiesa del Risorto a Colleatterrato Basso ora in attività ora fermo e forse molti che si aspettavano una realizzazione più celere (dati gli accordi) ne saranno rimasti delusi. Il prossimo venerdì, però, potremo toccare con mano che il punto più buio della notte è alle spalle: inaugurando il primo salone parrocchiale ad uso liturgico e le sale del primo piano possiamo intravedere le prime luci di un'alba che ancora ha da venire. Rimane il piano inferiore in via di ultimazione e la chiesa i cui tempi di realizzazione sono difficili da prevedere».