Colleranesco e la città unite da una pista ciclabile

28 Luglio 2019

È l’obiettivo dell’amministrazione, che per realizzare l’opera vorrebbe sfruttare  i lavori programmati dalla Ruzzo Reti per la posa in opera di nuove condotte

GIULIANOVA. Realizzare una pista ciclabile che unisca Colleranesco, Villa Pozzoni e Giulianova, sfruttando i lavori programmati dalla Ruzzo reti per la posa in opera delle nuove condotte. Di questo si parlerà lunedì nell’incontro tra l’amministrazione comunale e i vertici della società acquedottistica. «La Ruzzo Reti ha in progetto la realizzazione di due nuove condotte di grande diametro, per le quali è previsto l'attraversamento del territorio comunale da Mosciano fino a Villa Pozzoni», dice Paolo Bonaduce, capogruppo in consiglio comunale per la lista Costantini sindaco, «Considerati i progetti del Comune stiamo verificando con la società la possibilità di localizzare i tracciati al lato della statale 80. In pratica, dopo la posa delle condotte, si potrebbe procedere alla realizzazione dei marciapiedi ciclo pedonali al di sopra delle linee». Una soluzione che, aggiunge Bonaduce, «limiterebbe per il Ruzzo il costo degli espropri e permetterebbe un ottimo risultato in termini di sinergie di investimenti». Da un primo confronto il Ruzzo si è dimostrato disponibile, ma bisogna risolvere il problema dei tempi. Per non perdere alcuni finanziamenti, il cantiere dovrebbe essere aperto entro il 31 dicembre. «La realizzazione del viale urbano di collegamento tra la città e le frazioni è nel nostro programma elettorale», continua Bonaduce, «la statale 80 è la porta di ingresso principale della città e va riqualificata. L’obiettivo è aumentare la qualità della vita nelle due frazioni. Ma la cosa ancora più importante è la sicurezza. Oggi la velocità di percorrenza delle vetture è elevata, perché non si ha la percezione di attraversare un centro abitato, con un viale urbano di collegamento renderemo più sicura la zona incentivando l’uso della bicicletta che oggi, in quel tratto, è altamente pericoloso e sconsigliato».
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