Colleranesco, rifiuti tossici vicino al fiume

Maxi discarica abusiva con lastre di eternit nella zona industriale, la protesta dei residenti
GIULIANOVA. Un vero e proprio disastro ecologico che depaupera un pezzo della città e inoltre mette a rischio la salute dei cittadini che risiedono nelle immediate vicinanze e di quanti lavorano nei pressi. Le immagini testimoniano l’enorme discarica a cielo aperto che è diventata una parte della zona industriale di Colleranesco.
Rifiuti di ogni sorta fanno bella mostra di se a due passi dal lungofiume Tordino e tra vecchi materassi, reti e apparecchi elettronici non mancano tanti rifiuti tossici e nocivi come ad esempio le coperture in eternit. «Vivo a Colleranesco e questa è la situazione del lungofiume e delle aree limitrofe alla zona industriale», scrive Rosanna, «voglio che questa situazione sia conosciuta da tutti e diventi un caso, magari anche attraverso le televisioni nazionali, perché questi rifiuti finiscono nel nostro bel mare». Così continua la donna che denuncia lo stato di abbandono della zona: «Ho rischiato anche di prendercele quando inseguivo e fotografavo camion mentre rovesciavano quintali di immondizia in questa zona. Pensavo di farcela ma dopo 5 anni di chiamate e lotte adesso ho perso la fiducia che questo scempio si possa fermare. Eppure non riesco a non arrabbiarmi e provare tanto orrore». Nello scorso mese di maggio l’assessorato comunale all’ambiente aveva ordinato un giro di vite contro l’abbandono dei rifiuti nell’area industriale di Colleranesco. Le guardie ambientali del Gadit, in stretta collaborazione con la Polizia municipale, avevano portato avanti diverse attività di controllo e gli agenti erano anche riusciti a sorprendere in flagranza alcuni individui intenti ad abbandonare rifiuti.
Mirella Lelli
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