Colonie feline, i carabinieri forestali all’ex manicomio

18 Aprile 2019

TERAMO. Continua la guerra tra l’associazione ambientalista Amici degli animali e il Comune di Teramo sulla questione delle due colonie feline che occupano gli spazi dell’ex manicomio in via delle...

TERAMO. Continua la guerra tra l’associazione ambientalista Amici degli animali e il Comune di Teramo sulla questione delle due colonie feline che occupano gli spazi dell’ex manicomio in via delle Recluse e in via del Baluardo e che devono essere spostate in vista dell’avvio dei lavori per il recupero della struttura. Nei giorni scorsi l’associazione ha infatti presentato una denuncia in procura in seguito alla quale il sostituto Davide Rosati, che al momento non avrebbe ancora aperto alcun fascicolo, ha disposto ieri mattina un sopralluogo da parte dei carabinieri forestali.
«Martedì da un controllo sul territorio ci siamo visti sbarrare il foro d’ingresso e di uscita degli animali in via del Baluardo e abbiamo chiamato i carabinieri», dichiara Antonella Picca, rappresentante dell’associazione, «sono intervenuti e davanti a loro gli operai hanno continuato a chiudere quel foro nonostante gli animali fossero ancora dentro. In realtà poi si è accertato che ci sarebbe stata una nota del Comune, girata all’università, in cui si attestava che gli animali erano stati portati via tutti e si doveva chiudere quel buco per evitare che rientrassero». L’associazione, a cui nei giorni scorsi è stata sottratta la gestione delle due colonie feline per divergenze con l’amministrazione sul trasferimento dei gatti, ha così sporto denuncia. «I gatti sono ancora qui», continua Picca, «e vanno alimentati. Quindi qualcuno dovrà riaprire di là e farceli alimentare».
Da indiscrezioni si apprende che il sopralluogo effettuato dai carabinieri forestali insieme alla Asl non avrebbe fatto emergere ipotesi di maltrattamento per gli animali, che avrebbero lo spazio per uscire.(a.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.