Colonnella, 53 multe ai clienti delle prostitute

6 Febbraio 2016

È il numero delle sanzioni da 400 euro elevate nel 2015 in base all’ordinanza che è stata rinnovata ieri. Incassi destinati alla manutenzione delle strade

COLONNELLA. Che le multe funzionino non c’è dubbio perché a pagarle sono solo i clienti. L’ordinanza “quater” del sindaco di Colonnella, Leandro Pollastrelli, contro la contrattazione di prestazioni sessuali è stata firmata ieri ed è già in vigore.

Guai ad essere beccati in qualsiasi angolo di territorio a contrattare sesso. Si rischia di pagare 400 euro. Dall’ordinanza antiprostituzione numero quattro ci si attende qualche migliaia di euro di introito per la casse comunali. Nel 2014, carabinieri e polizia locale avevano staccato 69 verbali da 400 euro ognuno grazie all’attività di controllo e repressione contro la contrattazione di prestazioni sessuali. Nel 2015, le multe sono scese a 53. Quasi tutte le sanzioni sono state pagate subito.

Ai clienti non conviene, infatti, traccheggiare per non correre il rischio di vedersi recapitare al proprio domicilio l’iscrizione al ruolo delle contravvenzioni. Le multe sono state emesse, finora, con un lavoro certosino, poichè la contestazione può essere effettuata solo in modo inequivocabile. I proventi delle multe, come al solito, sono stati utilizzati sia per le manutenzioni stradali che per rifare la segnaletica orizzontale e verticale sul territorio comunale.

Da ieri, dunque, è scattata anche l’ordinanza “quater” antilucciole. L’incontro hard costerà, anche nel 2016, 400 euro al cliente. La prima ordinanza antiprostituzione fu varata dal predecessore di Pollastrelli, Marco Iustini. Oggi, più di ieri, l’intento è anche di debellare l’abbandono dei rifiuti dell’amplesso per strada, nelle aree agricole, sotto le finestre delle abitazioni. Igiene e salute pubblica vanno tutelati e garantiti assolutamente per cui chi viene sorpreso ad abbandonare anticoncezionali, fazzolettini di carta ed altri prodotti igienici o dispositivi medici del genere in giro, oltre ad essere beccato a contrattare con una prostituta, paga salato. Quest’anno, il sindaco colonnellese potrà affidarsi anche alle telecamere di videosorveglianza «che contiamo di attivare entro il mese», dice il primo cittadino, «va detto che stiamo osservando un sensibile calo delle prostitute specie nelle zone più calde della fondovalle e, quindi, anche dei clienti. Qualche irriducibile resta, ma confidiamo di poter ulteriormente migliorare la vivibilità in zone come San Giovanni e Valle Cupa». L’ordinanza firmata da Pollastrelli punisce amministrativamente (salvo che il fatto non costituisca reato) l’abbordaggio, la contrattazione e la consumazione in luogo pubblico. La sanzione scatta per il cliente. Alex De Palo

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