Colonnella, chiudono prima i bar Ressa per i vaccini a Sant’Omero

Il provvedimento del sindaco non colpisce i negozi. Massi dice: «Ho voluto lanciare un segnale» Nell’ospedale vibratiano ore di caos per un’informazione inesatta, presto altri due poli in vallata
TERAMO. I contagi a Colonnella salgono a 60 mentre sono 90 i cittadini sottoposti a sorveglianza sanitaria a domicilio. Nessun ricoverato e nessun decesso, per fortuna, ma continua ad essere pesante la situazione dei contagi Covid nel centro vibratiano. Il focolaio partito dalla scuola ha spinto lunedì il sindaco Biagio Massi a chiudere fino al 7 dicembre le scuole del territorio. Una seconda ordinanza firmata ieri dal primo cittadino – meno restrittiva di quanto annunciato lunedì – prevede la chiusura dei bar del territorio, compresi quelli all’interno del centro commerciale Val Vibrata, alle ore 20; al momento la disposizione è valida fino al 7 dicembre. Invece gli esercizi di vicinato, come i negozi della galleria commerciale, potranno continuare a restare aperti a pieno orario. Nessun provvedimento è stato adottato anche nei confronti dei ristoranti, che potranno continuare a lavorare. «Con questo provvedimento minimo ho voluto mandare un messaggio che sia quello di non sottovalutare per nulla la situazione e, quindi, cerchiamo di fare tutti assieme quanto possibile perchè la situazione effettivamente migliori», dichiara Massi.
RESSA A SANT’OMERO
Sul fronte della campagna vaccinale, invece, ieri si è registrato il caos all’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero. Informazioni errate e fuorvianti hanno portato decine e decine di cittadini senza prenotazione a fare assembramento nello spiazzo antistante la palazzina rosa per la somministrazione della terza dose, che alla fine è stata inoculata a tutti. All’ospedale di Sant’Omero, però, possono recarsi senza prenotazione solo personale sanitario e cittadini fragili.
I NUOVI POLI VACCINALI
In Val Vibrata sarebbero previsti due poli vaccinali, uno a Sant’Omero e uno a Villa Rosa, ma occorre personale e in particolare devono dare la disponibilità i medici di famiglia per svolgere le vaccinazioni in determinati giorni ed orari. A Villa Rosa, al momento, solo sei medici di famiglia si sono dichiarati disponibili, tuttavia la Asl intende procedere lo stesso alla creazione di un punto vaccinale nei locali del distretto sanitario villarosano. A partire, entro il mese di dicembre, dovrebbe essere anche il centro di Sant’Omero. Il sindaco, Andrea Luzii, ha avuto un incontro con i vertici Asl effettuando il sopralluogo nella sala polifunzionale situata in centro storico. La struttura è risultata idonea ad ospitare le vaccinazioni riservate ai vibratiani residenti nei comuni dell’interno. Il Comune santomerese è disposto a mettere a disposizione la locale Protezione civile e a pagare le utenze di luce e riscaldamento. Il resto, lo deve spesare la Asl. Da lunedì, intanto, per i residenti di Roseto, Notaresco e Morro d’Oro è possibile scegliere anche Roseto tra i punti vaccinali territoriali in cui somministrare il vaccino anti-Covid. Per prenotarsi basterà collegarsi all’indirizzo https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ inserendo il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria. Il centro vaccinale, aperto il martedì, il mercoledì e il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18, si trova nel villaggio Lido d’Abruzzo, a Roseto nord.
CONTAGI A SCUOLA
C’è forte preoccupazione sll’interno dell’Istituto comprensivo di Mosciano-Bellante per la recrudescenza dei contagi da covid. Da sabato scorso sono stati registrati 8 ulteriori casi positivi tra scuola dell’infanzia, secondaria e di primo grado delle scuole di Mosciano. La Asl sta definendo il calendario dei tamponi. (a.d.p.-l.v.-al. al.)

