Colonnella, in 200 intorno al fuoco

9 Dicembre 2022

COLONNELLA. La luce di un grande fuoco che illumina il buio della notte invernale, la parola poetica che spezza il silenzio calato sulle giovani vite spente troppo presto. C’è stato questo, e non...

COLONNELLA. La luce di un grande fuoco che illumina il buio della notte invernale, la parola poetica che spezza il silenzio calato sulle giovani vite spente troppo presto. C’è stato questo, e non solo questo, nella “Fòchera dell’Immacolata” che si è svolta mercoledì sera nella tenuta D’Ambrosio a San Giovanni di Colonnella. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Amici del Cuore presieduta da Angelo Di Pizio, con la collaborazione della parrocchia di San Cipriano e San Giovanni, del Comune e dell’associazione Truentum, da qualche anno ha ripreso un’antichissima tradizione della zona: quella del grande falò notturno prima dell’Immacolata, che una volta veniva acceso in ogni tenuta.
Intorno a questo falò, mercoledì sera, si sono radunate almeno duecento persone. Ricco il programma, moderato dalla giovanissima Aurora Fantone: si sono susseguiti un momento religioso a cura del parroco don Dino Straccia, la musica delle cornamuse scozzesi di Offida, i canti natalizi della corale San Cipriano, racconti popolari sulla fòchera a cura di Armando Di Ubaldo e una degustazione finale. Ma il momento più toccante è stato quello dedicato alla poesia: Ermanno Capriotti ha letto alcune delle liriche tratte da “L’ombra dell’assenza” (Arsenio edizioni), il libro dedicato al figlio Luigi morto a vent’anni in un incidente stradale. Sono intervenute anche la moglie Pasqua Gina D’Ambrosio, che si è battuta insieme ad altri genitori di vittime della strada per ottenere norme più severe, e l’editrice del libro Valeria Di Felice. In ricordo di Luigi e degli altri giovani andati via troppo presto è stato piantato un ciliegio.