Colonnella, la Corte dei conti decurta lo stipendio al sindaco

L’indennità sarà ridotta del 50 per cento per tre mensilità a causa della mancata pubblicazione del rapporto di fine mandato. Pollastrelli accusa i funzionari e preannuncia un’azione di rivalsa
COLONNELLA. La Corte dei conti punisce il Comune di Colonnella per il ritardo nell’approvazione di un atto tagliando al sindaco Leandro Pollastrelli il 50 per cento dello stipendio per tre mensilità. Scoppia la polemica e si profila uno scontro tra i vertici del Comune. Sì, perché – a quanto sembra – anche l’ex segretario comunale e il responsabile del servizio finanziario avrebbero dovuto pagare pegno, mentre i magistrati contabili non li hanno sanzionati facendo calare la ghigliottina solo sull’indennità del primo cittadino. Il quale però non intende restare a guardare e preannuncia un’azione di rivalsa.
La scure della Corte dei Conti sarebbe scesa sull’ente locale per la violazione del termine utile (sessanta giorni) per la sottoscrizione della relazione di fine mandato e la sua pubblicazione sul sito istituzionale. Per la legge, a pagare dazio sono il sindaco (che per tre mesi prenderà circa 900 euro) e, pare, avrebbero dovuto soggiacere anche l’ex segretario comunale e la funzionaria del servizio finanziario. Il caso è approdato in consiglio comunale e nuovamente alla Corte dei conti regionale. Il sindaco Pollastrelli ha infatti scritto ai due funzionari chiedendo spiegazioni circa il mancato adempimento imposto dalla legge dell’invio della relazione di fine mandato.
«Finora non ho ricevuto risposta né giustificazione», afferma Pollastrelli. «Come mai non è stata applicata la sanzione comminata al sindaco, anche a tutte e due le figure comunali o a una di queste?». Pollastrelli ha scritto una nota alla magistratura contabile regionale per sapere direttamente dai magistrati se la riduzione dello stipendio debba essere applicata anche ad altri responsabili e non solo al sindaco. «Io ho sottoscritto la relazione di fine mandato, ma nulla mi era stato indicato circa i tempi ed i modi sia di redazione della relazione né di quant’altro ad essa conseguente, in particolare i tempi di legge per la pubblicazione», scrive il sindaco nella missiva indirizzata a segretario e funzionaria. «Se ci saranno le condizioni», sottolinea il primo cittadino colonnellese, «farò azione di rivalsa nei confronti di chi verrà ritenuto responsabile e quello che verrà riconosciuto sarà devoluto in beneficenza».
«Non ne faccio una questione economica personale», aggiung Pollastrelli, «ma di giustizia e correttezza. Chi dovrà farlo, valuterà l’intera situazione». La questione, come detto, era stata fatta oggetto di discussione in consiglio comunale che ne aveva preso atto. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni o settimane e quale risposta fornirà al sindaco, a questo punto, la Corte dei conti circa le responsabilità del caso.
Alex De Palo
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