Colonnella, scuole in corteo contro le mafie

11 Marzo 2018

COLONNELLAI. «Andare sempre alla ricerca della verità. E trovarla con lo studio, l’informazione, la cultura, l’impegno: strumenti indispensabili per sconfiggere le mafie». Giovanni Impastato,...

COLONNELLAI. «Andare sempre alla ricerca della verità. E trovarla con lo studio, l’informazione, la cultura, l’impegno: strumenti indispensabili per sconfiggere le mafie». Giovanni Impastato, fratello di Peppino, ucciso da Cosa Nostra nel 1978, ha incontrato genitori e studenti per la Giornata della Legalità. L’iniziativa “Oltre i cento passi” è stata organizzata dall’Istituto comprensivo di Corropoli - Colonnella - Controguerra con la collaborazione dell’associazione “Falcone e Borsellino” e del Premio bazionale “Paolo Borsellino”. L’incontro, introdotto dal dirigente scolastico Manuela Divisi e dalla vicaria Alessandra Angelucci, si è tenuto al Cineplex di Colonnella ed è stato preceduto da un corteo studentesco per ricordare l’impegno dei giovani contro le mafie e l’illegalità. Presenti anche i sindaci Umberto D’Annuntiis, Leandro Pollastrelli e Franco Carletta. La vita di Peppino Impastato è stata ripercorsa dal fratello Giovanni: la lotta a Cosa Nostra, il brutale omicidio, il depistaggio delle indagini e le battaglie intraprese dalla famiglia per assicurare gli assassini alla giustizia. «Non dovete mai smettere di cercare la verità», ha affermato Impastato, rivolgendosi ai ragazzi. «Difendete il territorio da qualsiasi forma di sopraffazione e speculazione. Non cedete all’indifferenza, poiché è il primo passo per arrivare alla rassegnazione. Chi si rassegna accetta in maniera acritica le situazioni e si adatta alle mafie».
Cinzia Rosati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.