Colonnelli: Bandiera blu persa per la poca cura in città

ALBA ADRIATICA. Dall'opposizione, Nicolino Colonnelli torna ad attaccare l'amministrazione di Alba Adriatica. «Degrado e rifiuti ai bordi delle strade, asfalto colabrodo, incuria del verde, servizi...
ALBA ADRIATICA. Dall'opposizione, Nicolino Colonnelli torna ad attaccare l'amministrazione di Alba Adriatica. «Degrado e rifiuti ai bordi delle strade, asfalto colabrodo, incuria del verde, servizi comunali scadenti, problemi con la raccolta differenziata e con la viabilità: ecco perché Alba Adriatica non ha riottenuto la Bandiera blu nonostante sia migliorata la qualità del mare». Con queste parole, il consigliere continua il suo botta e risposta con il sindaco Tonia Piccioni sul tema del vessillo della Fee perso per il terzo anno di seguito.
Il primo cittadino, infatti, nei giorni scorsi aveva risposto ai capigruppo di opposizione che la accusavano di «assenza di programmazione, anche per riottenere la Bandiera blu», ricordando i successi della lotta all'inquinamento del torrente Vibrata e quindi al miglioramento della qualità del mare albense, sugellata anche dalla riconquista di un punto valutato come "eccellente" dalla Regione. Per replicare, Colonnelli ha realizzato quindi un tour fotografico della città per segnalare come «il Comune non abbia preso in considerazione gli altri requisiti dalla Fee, lasciando la città nel degrado». Spiega Colonnelli: «La città è allo sbando. Basti vedere la situazione della zona della stazione, biglietto da visita per i turisti, o quella di piazza IV Novembre, salotto della città, oppure il lungomare, dove una panchina disastrata da un incidente non è ancora stata sistemata dopo un anno e mezzo. Ovunque erbacce, rifiuti e degrado. La sistemazione del verde nel tratto provinciale di via del Vecchio Forte, inoltre, abbiamo dovuto chiederla noi». (l.t.)
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