Colonnelli rompe col Pd e fonda “Anno Zero”

ALBA ADRIATICA. Dopo l’ultimo strappo con il Partito Democratico del segretario Gabriele Viviani, ora Nicolino Colonnelli scatta avanti e fonda ad Alba Adriatica il suo nuovo movimento “Anno Zero”,...
ALBA ADRIATICA. Dopo l’ultimo strappo con il Partito Democratico del segretario Gabriele Viviani, ora Nicolino Colonnelli scatta avanti e fonda ad Alba Adriatica il suo nuovo movimento “Anno Zero”, con il chiaro obiettivo di programmare le elezioni comunali del 2016 uscendo fuori dagli steccati del centrosinistra cittadino. Trasversalità, fuori dai simboli di partito, insomma.
«Il movimento è aperto a tutti quelli che vogliono impegnarsi perché hanno a cuore il futuro della città, che siano di centrodestra o di centrosinistra», spiega il consigliere comunale, che con queste parole dribbla, per ora, anche la domanda sui nomi dei personaggi più noti che potrebbero accompagnarlo in questa nuova esperienza politica. Un nome in realtà lo fa, ma solo per spiegare bene cosa ha in mente: «Il nostro modello è il consigliere regionale Dino Pepe, che è riuscito a farsi rappresentante delle istanze della Val Vibrata raccogliendo consensi ben oltre il Partito Democratico». Anno Zero, ad ogni modo, ripartirà dal progetto e dal gruppo di Alba in Comune, lista civica con cui Colonnelli ha sfiorato la vittoria alle elezioni comunali del 2013, perse anche a causa della spaccatura in mille pezzi del circolo albense del Pd e della conseguente dispersione di voti.
Spiega quindi il capogruppo di opposizione: «Lo abbiamo chiamato Anno Zero per darci un nuovo slancio, coscienti che adesso non si può più sbagliare. Per questo, rappresenteremo ancora di più una spina nel fianco della maggioranza del sindaco Tonia Piccioni ma, soprattutto, cominceremo a lavorare con due anni di anticipo alla programmazione delle prossime elezioni: così avremo tutto il tempo di costruire un’idea per il futuro della città da condividere e presentare agli elettori, evitando di arrivare in ritardo e ritrovarci a pochi mesi dalle votazioni a doverci concentrare nella ricerca di candidati popolari che possano raccogliere più voti possibile. Per fare questo, abbiamo bisogno di gente capace con la voglia di impegnarsi veramente e a lungo. Ma siamo aperti a tutti». Poi Colonnelli mostra le linee guida di quella che dovrà essere l’azione di Anno Zero, nel breve e nel lungo termine: «Vogliamo un risveglio culturale della città, superare barriere e steccati ristabilendo la concordia cittadina che manca, vogliamo un impulso per l’economia albense e uno sviluppo urbanistico a misura d’uomo». Anno Zero vedrà la luce ufficialmente questa sera alle 21, nel locale di via Mazzini (di fronte all’agenzia Aci) che fu sede elettorale di Pepe durante le ultime votazioni per il consiglio regionale. L’incontro, aperto alla cittadinanza, dovrebbe rappresentare il primo di una lunga serie.
Luca Tomassoni
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