Colpo all’Eurospin, bottino da 18mila euro

5 Settembre 2015

Furto con spaccata a Nereto: quattro ladri scardinano la saracinesca, agganciano e trascinano fuori la pesante cassaforte

NERETO. Il precedente colpo all’Eurospin di Nereto, se si eccettuano i due tentati furti di marzo 2013 e marzo 2014, risaliva a dicembre 2013. Il furto con spaccata di allora può essere considerata una sorta di fotocopia di quello di ieri, almeno nella modalità e nel bottino arraffato.

All’epoca i ladri, dopo aver caricato la cassaforte del peso di almeno 600 chili, filarono via con circa 18mila euro. E anche il furto con spaccata di ieri, poco prima che albeggiasse, non ha lasciato a bocca asciutta i malviventi, una banda ben organizzata in questo genere di colpi, che ora si spartirà una cifra che si avvicina – proprio come il 2013 – ai 18mila euro, cioè l’incasso della giornata lavorativa di giovedì. Ieri, i banditi sono entrati in azione intorno alle 4. Con un mezzo hanno agganciato la saracinesca strappandola parzialmente dalla guida in modo che si accartocciasse. Poi, con le mazze hanno sfondato la vetrata fotoelettrica scorrevole che accede al discount.

Ma per arraffare la cassaforte, imbracarla con una catena e trascinarla fino alla sbarra d’ingresso, non ci hanno messo tanto. Tutto è stato pianificato perché ogni componente del sodalizio criminale, con un ruolo ben preciso, agisse nel minor tempo possibile. Infatti l’ufficio in cui si trovano computer, documenti e cassaforte si trova al di là della vetrata di accesso per cui è stato sufficiente abbattere questa e poi l’altra posta di fronte.

Nel frattempo, attorno alla cassaforte è stato stretto un cavo resistente in metallo che, agganciato ad un furgone, ha trascinato il forziere con i contanti fino al parcheggio (come dimostrano i segni sull’asfalto) dove è stato caricato sul mezzo permettendo alla banda criminale di dileguarsi con il bottino. L’allarme è scattato subito. Sul posto sono giunti sia la vigilanza privata che i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, della stazione di Corropoli e di Nereto che hanno eseguito i rilievi del caso acquisendo le immagini delle telecamere di sicurezza interne che puntano sulle casse e sulle corsie.

Quando sono arrivati polizia privata e carabinieri, dei ladri non c’era già più traccia. Non è la prima volta che gli store della catena Eurospin vengono presi di mira. A Nereto è la quarta volta, ma altri colpi sono stati messi a segno anche a Bellante, Tortoreto e in altri comuni teramani. Il negozio di Nereto è assicurato contro il furto. Si spera ora di agevolare le indagini attraverso le immagini delle telecamere mentre gli investigatori stanno cercando possibili impronte. Una delle mazze utilizzate per compiere il raid è stata abbandonata sul posto ed è stata sequestrata. Ieri mattina Eurospin ha aperto i battenti regolarmente modificando l’ingresso e l’uscita dei clienti. Gli operai si sono messi subito al lavoro per risistemare l’ingresso ed il box del direttore.

Alex De Palo

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