Colpo della banda del buco alla Bartolini

Colonnella, i ladri (almeno tre) sono entrati nel centro logistico della ditta di spedizioni rubando cellulari e altro materiale
COLONNELLA. L’obiettivo non era stato scelto a caso. O i banditi sapevano cosa cercare oppure il furto con scasso era stato organizzato senza tenere conto della tipologia di merce da rubare. Sembra ipotizzabile il primo caso visto che, a quanto pare, ad essere stati sottratti dai magazzini del centro logistico della Bartolini sarebbero stati smartphone ed altri prodotti di tecnologia. Non si sa ancora quanto abbia fruttato il colpo messo a segno nella notte tra mercoledì e giovedì perché l’azienda deve ancora fare l’inventario. I banditi avrebbero agito indisturbati, passando da una stradina sulle sponde del fiume Tronto per raggiungere il deposito Bartolini, in contrada Isola di Colonnella, al confine con il territorio di Monteprandone.
Almeno tre persone sono state riprese dalle telecamere all’interno dello stabile nell’area commerciale. I ladri sono entrati in azione intorno alle 23 facendo un foro nella parete sul retro. Prima però, per poter accedere al piazzale, hanno tagliato la recinzione così da crearsi un varco. Una volta dentro però è scattato l’allarme e i malviventi hanno avuto pochi minuti per arraffare quante più scatole possibili. Pacchetti di piccola dimensione, probabilmente cellulari, perché i ladri sono arrivati e fuggiti a piedi. La cassaforte invece non è stata toccata. Sul posto oltre alla vigilanza privata si sono precipitati i carabinieri di Porto d’Ascoli ed i colleghi della stazione di Colonnella e della compagnia di Alba Adriatica, che ora danno la caccia alla banda del buco. Di certo un colpo pianificato nei minimi dettagli perché i ladri sapevano come muoversi in quella zona di confine tra Marche e Abruzzo, negli ultimi giorni particolarmente bersagliata dai furti. Dunque, la banda sarebbe composta da almeno tre persone che avbrebbero manomesso alcune telecamere per poi entrare in azione praticando un buco nella parete del centro logistico Bartolini. Non hanno usato mezzi meccanici ma semplici attrezzi manuali, secondo quanto hanno riferito i carabinieri. Del resto, hanno potuto agire indisturbati considerando che la zona non è abitata ed il primo centro urbano è abbastanza distante, per cui qualsiasi rumore non sarebbe stato percepito più di tanto. I carabinieri vibratiani e quelli sanbenedettesi stanno cercando di visionare altre telecamere di zona per individuare quanti più elementi utili. La banda potrebbe essere la stessa che ha messo a segno alcuni furti nel piceno oppure un gruppo d’assalto specializzato in trasferta.
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