Colpo in gioielleria, l’allarme non basta

Martinsicuro, quattro banditi incappucciati scardinano la porta mentre suona la sirena: il bottino è di 35mila euro
MARTINSICURO. Ladri in azione poco prima dell’alba a Martinsicuro. Incuranti della sirena di allarme entrano in una gioielleria e fanno razzia di oro e preziosi scappando con un bottino di circa 35mila euro. E’ accaduto ieri intorno alle 4,30 in pieno centro cittadino. Quattro banditi – i testimoni raccontano che avevano il volto incappucciato – sono arrivati davanti alla gioielleria Vallese a bordo di una Bmw scura di grossa cilindrata, hanno forzato la saracinesca dell’ingresso del locale e hanno cercato di sfondare il vetro blindato che ha resistito mentre scattava l’allarme.
La sirena – l’allarme è collegato con un’agenzia di vigilanza e con le forze dell’ordine – ha svegliato diversi residenti visto che l’esercizio commerciale si trova in via Roma in pieno centro. Nonostante il vetro blindato che ha resistito ai colpi, i malviventi non si sono arresi ed hanno scardinato l’infisso della porta e sono entrati nei locali. «Tre o quattro minuti è durato il tutto», racconta un residente che svegliato dalla sirena si è affacciato alla finestra. «Nonostante l’allarme i delinquenti non hanno desistito e sono entrati nel locale uscendo dopo pochi minuti. Sono saliti sull’auto e sono scappati incuranti della sirena e delle diverse persone che si erano affacciate alle finestre e ai balconi». Dopo pochissimi minuti sul posto è arrivata una pattuglia della compagnia carabinieri di Alba Adriatica e un’auto dell’istituto di vigilanza. I carabinieri hanno fatto i rilevamenti anche sulle impronte che potrebbero aver lasciato i ladri. Sono in corso le indagini ma sembra che i ladri non abbiano lasciato sul posto neanche gli arnesi usati per scardinare la serranda e gli infissi. Le forze dell’ordine stanno verificando anche le immagini della telecamera di piazza Cavour per verificare se ci sono le riprese dell’auto per cercare di identificarne la targa. Tutto lascia pensare che a mettere a segno il colpo sia stata una banda di professionisti. Infatti, non si sono fermati davanti alla resistenza del vetro blindato della porta e alla sirena. Al titolare della gioielleria non è rimasto altro che chiamare la ditta che ieri mattina ha lavorato per mettere in sicurezza il negozio sistemando vetro e infisso mentre, la merce rubata è coperta da assicurazione. Ieri mattina davanti alla gioielleria si sono formati capannelli di persone che hanno sostato davanti al negozio e in molti hanno rimarcato l’esigenza di una maggiore sicurezza nella cittadina. «Ci hanno tolto anche il posto di polizia estiva», sottoliena un residente, «in una cittadina che ne ha bisogno. I malfattori non hanno paura di niente neanche degli allarmi e mettono a segno i furti davanti agli occhi di diversi cittadini. Siamo preoccupati». Le indagini sono condotte dalla compagnia di Alba adriatica e dai militari della stazione di Martinsicuro.
Sandro Di Stanislao
©RIPRODUZIONE RISERVATA

