Colpo nei locali della parrocchia durante la processione del venerdì

SILVI. I ladri hanno approfittato della processione del Venerdì santo a Silvi per infilarsi nella casa parrocchiale e rubare 300 euro. Il colpo dal magro bottino è stato messo a segno nei locali...
SILVI. I ladri hanno approfittato della processione del Venerdì santo a Silvi per infilarsi nella casa parrocchiale e rubare 300 euro. Il colpo dal magro bottino è stato messo a segno nei locali attigui alla chiesa del Cuore Immacolato di Maria che si trova nel complesso dell’ex Villaggio del fanciullo. I malviventi hanno atteso l’uscita del corteo dei fedeli per mettersi in azione.
Per evitare di essere individuati gli autori dell’incursione hanno portato via anche una telecamera di videosorveglianza del Comune che si trova nella zona a ridosso dell’edificio di culto, segno che la scena del furto era stata studiata. Le immagini dell’impianto gestito dalla polizia municipale avrebbe permesso di acquisire elementi utili a risalire all’identità dei ladri, ma è stato il parroco ad accorgersi che l’occhio elettronico era stato asportato e dunque non avrebbe potuto fornire le informazioni necessarie a chiarire chi e come ha messo a segno il colpo. Questo episodio segue l’atto vandalico compiuto nei giorni scorsi ai danni della fontana di piazza Marconi, nei pressi della chiesa, dove sono comparse scritte “Forza Pescara” disegnate con vernice spray. Il sindaco Andrea Scordella ha chiesto alla polizia municipale che è dotata nel comando di via Roma di una sala di controllo delle telecamere, di verificare il corretto funzionamento periodico di tutte le apparecchiature che si trovano sul territorio. In particolare il primo cittadino ha sollecitato l’esame delle altre telecamere posizionate in piazza per raccogliere immagini che possano essere d’aiuto all’individuazione dei ladri. Qualche settimana fa, tra l’altro, il Comune ha rilanciato il progetto “Adotta una telecamera” per coinvolgere cittadini e commercianti a installare e gestire impianti di videosorveglianza che tengano sotto controllo, oltre ad abitazioni e negozi, gli spazi pubblici circostanti. Al momento sono circa 80 gli occhi elettronici disseminati sul territorio e Scordella vuole comunque capire se il sistema funziona, considerando che l’investimento fatto dal Comune mira proprio a scoraggiare atti di inciviltà e furti.
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