Coltellata a scuola, da oggi via al processo al 18enne

19 Dicembre 2018

Il giovane accusato di lesioni aggravate per il fendente sferrato a un 17enne La violenta aggressione nei corridoi dell’istituto Ipsia dopo precedenti litigi

GIULIANOVA. Approda oggi in un’aula di tribunale il caso dell’accoltellamento all’Ipsia di Giulianova. Imputato per lesioni è un 18enne studente giuliese che a febbraio sferrò un fendente ad un altro ragazzo nei corridoi dell’istituto scolastico. Il pm titolare del fascicolo Greta Aloisi, che ha firmato la citazione diretta a giudizio, contesta al giovane l’ipotesi di lesioni aggravate. Il processo si apre davanti al giudice onorario di tribunale Belinda Pignotti ed è ipotizzabile che la parte offesa chieda di costituirsi parte civile.
Successivamente ai fatti l’aggressore venne sospeso per tutto l’anno scolastico, mentre l’aggredito ricevette un provvedimento di sospensione di sette giorni. Questo dopo che le indagini avevano accertato degli atteggiamenti da bullo della vittima che avrebbero portato l’altro a vendicarsi. Perchè è stata un’indagine complessa quella con cui i carabinieri hanno ricostruito il violento episodio avvenuto nei corridoi dell’istituto tecnico Ipsia di Giulianova davanti ad altri giovani.
Era la mattina del 20 febbraio quando il 18enne giuliese (che è assistito dall’avvocato Costanzo D’Amelio) colpì al volto con un fendente il 17enne residente a Mosciano successivamente finito in ospedale con una prognosi di trenta giorni. L’indagine dei militari, oltre a ricostruire il fatto, ha confermato quanto già emerso nelle ore immediatamente successive al violento episodio: si è trattato di un gesto maturato nell’ambito dei difficili rapporti tra i due, con il più piccolo che in passato aveva avuto atteggiamenti da bullo nei confronti dell’altro. Con il 18enne che quella mattina si è presentato con un coltello nello zaino e che quando l’altro gli ha fatto uno sgambetto (episodio ripreso dalle telecamere della scuola) ha preso il coltello e lo ha colpito al volto. I due, qualche giorno prima, si erano già affrontati vicino alla stazione e su questo lo studente maggiorenne ha presentato una denuncia alla Procura dei minori dell’Aquila.
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