Coltellate e bottigliate in piazza, feriti zio e nipote

27 Dicembre 2014

TERAMO. E’ ancora tutta da ricostruire con chiarezza la dinamica dell’accoltellamento avvenuto in piazza Martiri della Libertà la sera del 23 dicembre. Protagonisti zio e nipote di origini pugliesi...

TERAMO. E’ ancora tutta da ricostruire con chiarezza la dinamica dell’accoltellamento avvenuto in piazza Martiri della Libertà la sera del 23 dicembre. Protagonisti zio e nipote di origini pugliesi ma residenti da anni a Teramo (entrambi conosciuti alla forze dell’ordine) che sono stati soccorsi in due distinti momenti perchè feriti nel corso di una colluttazione. Il più giovane, un 22enne, è stato suturato al pronto soccorso dell'ospedale per una ferita alla gola provocata con un coltello e giudicato guaribile in una decina di giorni; lo zio di 32 anni è stato invece medicato e dimesso per una ferita alla nuca e a un orecchio provocata con tutta probabilità da una bottigliata. Secondo la ricostruzione fatta dai due parenti agli agenti della volante entrambi sarebbero stati aggrediti da un gruppo di giovani uomini stranieri perchè intervenuti a difesa di una ragazza teramana schiaffeggiata dagli stranieri. I riscontri a questa loro ricostrizione però non ci sono ancora. La polizia ha invece raccolto la testimonianza di una ventina di giovani che hanno riferito della presenza di zio e nipote in evidente stato di alterazione dovuto all'alcol per le vie del centro storico tra le 23 e la mezzanotte con uno dei due in possesso di un coltello. Non è escluso che il ferimento del nipote sia avvenuto inavvertitamente da parte dello stesso zio. Per le lesioni riportate dai due, essendo prognosi lievi, si procede con querela di parte.