Coltellate in piazza, si cerca nelle telecamere

Indagini per identificare gli aggressori. Il sindaco: «Pronti ad aumentare la videosorveglianza»
GIULIANOVA. Le indagini delle forze dell’ordine continuano per identificare gli autori delle coltellate sferrate lunedì pomeriggio nella piazza davanti alla stazione ferroviaria. Una rissa tra cittadini stranieri, egiziani e pakistani, nel corso della quale tre giovani, tra cui due fratelli, sono rimasti feriti. Fortunatamente tutti in modo lieve. Al vaglio degli investigatori ci sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Ma intanto è polemica sulla sicurezza in una zona centrale della città già in passato al centro di episodi violenti sempre tra cittadini stranieri. Lunedì pomeriggio, infatti, alla violenta rissa hanno assistito decine di persone che in quel momento si trovavano in piazza. «Noi come amministrazione comunale abbiamo già installato un servizio imponente di telecamere sul territorio e continueremo a lavorare per implementarlo»: così dice il sindaco Jwan Costantini.
Il primo cittadino ricorda anche l’introduzione, nella precedente consiliatura, del Daspo urbano, il divieto di accedere in un determinato luogo per motivi di ordine pubblico. «Il Daspo urbano», ricorda il sindaco, «può essere applicato a tutte le persone che commettono reati in un determinato luogo pubblico, e siamo convinti che bisogna lavorare in totale sinergia con le forze di polizia, e sono sicuro che nei prossimi giorni riusciranno a fare un ottimo lavoro per identificare i responsabili». Costantini precisa che le persone coinvolte nella rissa non sarebbero residenti a Giulianova. «Ci risulta siano persone di passaggio», conclude Costantini, «dunque il nostro comune è sicuro, così come confermato anche dai dati della prefettura e della questura. Ci auguriamo che simili episodi non accadano più».(l.v.)
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