Coltiva lo zafferano di Navelli a Giulianova

27 Giugno 2019

Da artista a imprenditrice agricola, Giovanna D’Ascanio insieme ad esperti produce anche cioccolatini

GIULIANOVA . Lo zafferano della piana di Navelli, famoso nel mondo, è sbarcato nelle campagne di Giulianova grazie ad una donna che non ama arrendersi nemmeno di fronte alle imprese più ardue. Giovanna D’Ascanio, 50 anni, si è ritrovata quasi per caso a svolgere l’attività di imprenditrice agricola sul suo terreno in località traversa Moruzzi in via Santi 7 Fratelli. Per la verità lei è nata artista avendo conseguito il diploma all’omologo liceo di Teramo, ma poi non ha saputo resistere al richiamo della natura e così nel 2015, su un terreno di proprietà di due ettari nell’agro giuliese, ha impiantato una piccola serra destinata a coltivazione di bulbi di zafferano.
I primi cento sono stati acquistati proprio da una cooperativa di Navelli e in pochi anni quella modica quantità, utilizzata in via del tutto sperimentale, si è moltiplicata e oggi Giovanna è riuscita a metterne a dimora 12mila. Il segreto pare sia la qualità drenante del terreno dove è stata impiantata la coltivazione. Rivela la titolare: «Ero alla ricerca dell’impossibile ed evidentemente sono stata esaudita». Tutto si svolge in maniera artigianale e curata nei minimi particolari attraverso una tradizione manuale. Ma Giovanna non si è fermata al fiore di Navelli, ma ha voluto scommettere su un prodotto unico che richiama la storia di Giulianova. Grazie alla collaborazione con il Confettificio Gran Sasso di Teramo, titolari Pietro Censoni e Martino Pilotti, ha creato “Zafferino”, un confetto particolare composto da mandorle di Avola, di cui D’Ascanio è importatore unico in Abruzzo, zafferano giuliese, amido di riso e zucchero biologici. Per raggiungere il top della qualità ci sono voluti due anni di prove seguite da Pilotti che viene dalla scuola del confettificio Orsini che a suo tempo produceva solo articoli di prima qualità.
Ma le novità continuano. Infatti Giovanna D’Ascanio ha avuto un’altra intuizione creando Julio il Conte, in onore di Giuliantonio Acquaviva fondatore di Giulianova, un cioccolatino cuor di zafferano realizzato con l’istituto alberghiero “Crocetti”. Particolarità degli ingredienti sono il riuscito matrimonio tra zafferano, marmellata d’uva e cioccolato dell’isola Sao Tomè e Principe della Nuova Guinea coltivato dall’italiano Claudio Corallo. Un prodotto non ancora commercializzato ma che vedremo in autunno nelle boutique del cioccolato. Richieste sono giunte da Inghilterra, Germania, Svezia e Nord Macedonia. Il sogno di Giovanna, che finora non ha ricevuto aiuti, è trasformare i suoi due ettari in una distesa di bulbi di zafferano. (al. al.)
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