Coltivazione di marijuana Arrestate due persone

21 Agosto 2016

Scoperte due serre con oltre 100 piante in un’azienda agricola del Fermano Messi ai domiciliari il titolare dell’impresa e un 47enne della Val Vibrata

TERAMO. Già da qualche tempo li tenevano d’occhio. La voce che i due avevano messo in piedi una vera a propria piantagione di marijuana era arrivata infatti ai carabinieri, che hanno immediatamente iniziato a pedinare un imprenditore agricolo di 47 anni di Massignano, in provincia di Fermo e un 46enne vibratiano. E’ così – acquisite prove sufficienti – i carabinieri del nucleo investigativo di Teramo li hanno arrestati entrambi, ritenendoli responsabili di coltivazione di marijuana.

I due sono stati sorpresi all’interno dell’azienda agricola nelle campagne di Massignano dai carabinieri che hanno scovato, al limitare dei terreni, in fondi a un piccolo avvallamento, un fazzoletto di terra in cui era coltivata la marijuana. C’erano due serre, della superficie complessiva di circa 180 metri quadri, dove i due avevano allestito la piantagione. Nella più grande erano presenti piante di altezza compresa tra i 2,80 e i 3 metri mentre nella più piccola c’erano piante di piccole dimensioni messe a coltura.

Erano 70 le piante dall'arbusto più alto e 40 quelle di più piccole dimensioni. I carabinieri hanno proceduto a tagliare a raso la piantagione e, sfogliati gli arbusti, hanno ricavato 85 chilogrammi di "erba", che è stata distrutta.

La sostanza stupefacente era destinata a rifornire gli acquirenti della costa teramana ed avrebbe fruttato circa 50mila euro.

Gli arrestati terminate le formalità di rito sono stati rinchiusi dai militari del nucleo investigativo di Teramo agli arresti domiciliari dove rimarranno a disposizione della Procura della Repubblica di Fermo competente per territorio. Ieri si è tenuta l’udienza di convalida: gli arresti sono stati convalidati. (a.f.)

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