Comignani: intese sui programmi ma senza fare apparentamenti

13 Giugno 2018

Il candidato del centrodestra Scordella: «L’obiettivo di governare la città sta per essere raggiunto» Astolfi (M5S) e Del Vecchio (liste civiche) lasciano liberi gli elettori su chi votare al ballottaggio

SILVI. Riparte la campagna elettorale a Silvi, dove domenica gli elettori hanno premiato, portando al ballottaggio, i candidati sindaco Francesco Comignani per il centrosinistra e Andrea Scordella per il centrodestra. Ieri sera Comignani e i componenti delle sue tre liste si sono incontrati per una analisi del voto e per ragionare sulle azioni in vista del ballottaggio del 24 giugno. Il dato che fa riflettere è l’astensionismo che c’è stato rispetto alla tornata elettorale del 2014 quando si recarono alle urne 1250 elettori in più; in quella consultazione fu eletto proprio Comignani che ha amministrato fino allo scorso anno, quando, in seguito alla sfiducia, il Comune è stato commissariato. «Intendiamo recuperare quei voti che sono andati persi», commentano Comignani e il candidato consigliere Vito Partipilo, «ci impegneremo con incontri e comizi per far capire il nostro progetto. Intendiamo riprendere il percorso interrotto, vogliamo continuare nel segno di quella credibilità che Silvi aveva iniziato a acquisire a livello regionale. Nel caso fossimo eletti ripartiremo da una task force pensata per il turismo, ci adopereremo per gli asfalti e molto altro». C’è dunque fiducia per il ballottaggio nonostante con una lista in meno rispetto a quelle di Scordella. «Cercheremo di intercettare anche quanti hanno votato per Del Vecchio e per lista pentastellata», aggiunge Partipilo, svelando che «in molte schede che abbiamo visto durante lo spoglio c’erano molti voti disgiunti sbagliati con il cognome di componenti delle nostre liste. Non pensiamo ad apparentamenti, ma siamo pronti a inserire nel nostro programma punti che stanno a cuore alle liste escluse, quindi apertura sui programmi, non sulle poltrone. Abbiamo apprezzato lo spirito di squadra di quanti hanno avuto pochi consensi nelle nostre liste e che si sono resi comunque disponibili per supportarci».
Soddisfatto del risultato del primo turno anche il centrodestra. «Un bilancio che non può che essere positivo», commenta in una nota Scordella, «il nostro obiettivo di riuscire a governare Silvi sta per essere raggiunto. Ringrazio tutti coloro che hanno voluto sostenere la mia candidatura a sindaco e la candidatura di tutti i consiglieri. Li invito calorosamente a perseguire questo loro intento perché, se abbiamo raggiunto questo primo traguardo, dobbiamo ancora impegnarci per conquistare l’obiettivo finale. Silvi ha bisogno di cambiamento e i tanti voti che abbiamo ricevuto ne sono la testimonianza concreta. Adesso ci impegneremo fino al 24 giugno con tutte le nostre forze per far capire a tutti coloro che avevano scelto un altro candidato, che non sono andati a votare, che rappresentiamo una svolta per un futuro migliore del nostro territorio. Sono state settimane intense nelle quali ho voluto incontrare tutti, ascoltare suggerimenti o critiche. Continuerò così anche nei prossimi giorni cercando di avvicinare anche coloro che fino a oggi non ho avuto modo di conoscere».
Soddisfatti nonostante l'amarezza per l'esclusione dal ballottaggio i 5 Stelle. Il candidato sindaco Simona Astolfi, che comunque enterà in consiglio, lascerà liberi i suoi elettori di scegliere chi votare. La stessa cosa farà Del Vecchio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA