Comignani: «La Regione deve rimuovere il commissario»

15 Marzo 2017

SILVI. Il Comune di Silvi continua a chiedere al testa del commissario del consorzio di smaltimento rifiuti "Piomba-Fino" di Atri. Dopo un incontro tenutosi giovedì scorso in regione, il sindaco...

SILVI. Il Comune di Silvi continua a chiedere al testa del commissario del consorzio di smaltimento rifiuti "Piomba-Fino" di Atri. Dopo un incontro tenutosi giovedì scorso in regione, il sindaco Francesco Comignani alza la voce ed in una nota scrive: «Abbiamo chiesto al governatore di procedere a rimuovere l'attuale commissario straordinario Alessandro Italiani. La sua nomina non è mai stata condivisa e deve concludersi quanto prima. La scelta dell'amministrazione regionale di nominare Italiani come commissario del consorzio Piomba-Fino non può essere in alcun modo ulteriormente supportata, ed è del tutto assente dal metodo con cui il consorzio deve essere gestito. Chiediamo che la nomina avvenga per competenza, magari attingendo dalla graduatoria disponibile presso gli uffici della Regione Abruzzo e che tenga in forte considerazione la volontà dei Comuni appartenenti al consorzio. Solo così si inverte la rotta e si cerca di ridurre un costo per la collettività , mettendo fine a certe ingerenze, fuori luogo, di qualche consigliere regionale». Il primo cittadino evidenzia anche che nonostante il Comune di Silvi faccia parte del consorzio da anni (insieme ad Atri, Pineto,Arista, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Bisenti e Montefino) non vi è la possibilità allo stato attuale di andare a scaricare i rifiuti nella discarica di Santa Lucia perché troppo costoso. Sono mesi che attorno al consorzio Piomba-Fino ci sono polemiche politiche in relazione all'assegnazione di indennità e rimborsi a favore dei componenti del consiglio d'amministrazione e del commissario straordinario Alessandro Italiani.

Domenico Forcella

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