Cominceranno in aprile i lavori per il nuovo molo

19 Marzo 2016

GIULIANOVA. I lavori per la messa in sicurezza del porto cominceranno ad aprile. La notizia è stata resa nota durante la riunione della giunta comunale che si è svolta nella sede dell’Ente Porto...

GIULIANOVA. I lavori per la messa in sicurezza del porto cominceranno ad aprile. La notizia è stata resa nota durante la riunione della giunta comunale che si è svolta nella sede dell’Ente Porto invece che in municipio. «Non si è trattato solo di un segnale di forte prossimità», ha detto il sindaco Francesco Mastromauro, «ma di una vera e propria riunione operativa affrontando tutti assieme le questioni sul tappeto e anche le prospettive future per la messa in sicurezza e per il rilancio del porto». Il presidente dell’Ente porto Paolo Vasanella nel corso della riunione della giunta ha illustrato gli interventi per la realizzazione del molo convergente costituito da una massicciata di 450 metri circa sul molo sud. «Un’opera fondamentale», ha detto Vasanella, «per contrastare le mareggiate di nord-est e garantire protezione allo specchio acqueo interno».

I lavori cominceranno ad aprile e saranno appaltati dal provveditorato alle opere pubbliche facendo seguito all'aggiudicazione provvisoria del dicembre 2015 ed alla previa verifica, affidata all'Arta, della batimetria, che ha evidenziato la buona profondità dei fondali interni. Ciò permetterebbe lo spostamento sul molo Laudadio dei cinque pescherecci oggi ormeggiati sulla banchina di riva che è in concessione all’Ente porto». Si è parlato poi di migliorare la fruibilità della banchina di riva, aspetto che però si dovrà affrontare in una nuova riunione alla quale saranno invitati anche l’assessore regionale Dino Pepe e i comandanti dell’ufficio circondariale marittimo e della compagnia della guardia di finanza. «Per affrontare insieme», spiega il sindaco, «aspetti nodali quali il controllo del pescato, che dovrà transitare nella struttura mercatale, e la repressione delle condotte illecite».Riguardo alla pulizia del porto l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini ha detto: «Pensiamo di trasferire le competenze all’Ente porto ma la Regione deve aumentare le somme perché quelle che ci sono non bastano. All’Ente porto competerà anche la manutenzione sugli impianti e sul sistema di illuminazione presenti nell’area. Quanto alla gestione dei rifiuti stiamo valutando se realizzare una specifica isola ecologica o se ricorrere al sistema di raccolta barca a barca. Certamente il principio che abbiamo di mira è quello che chi sporca deve pagare».

Mirella Lelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA