Comitati di quartiere, atto decisivo

Venerdì approderà in consiglio il regolamento che disciplina i dodici organismi
ROSETO. Approderà nel prossimo consiglio comunale di venerdì l’approvazione del nuovo regolamento dei consigli di quartiere e frazioni che prevede ben 12 organismi. «Questo regolamento», dicono il presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti e il consigliere con delega ai consigli di quartiere Vincenzo Addazii, «arriva finalmente all’approvazione dopo alcuni mesi nei quali abbiamo lavorato per aggiornarlo e renderlo fruibile rispetto alle reali esigenze della nostra città».
I due amministratori spiega che «i 12 consigli sono elettivi, ci teniamo a sottolinearlo perché era uno dei punti qualificanti del nostro programma elettorale. I componenti, uomini e donne che hanno voglia di cimentarsi in questa importante attività di supporto e raccordo con l’azione amministrativa, dovranno essere massimo 9 e minimo 5 e avranno come ruolo primario quello di far sentire la voce del proprio quartiere e della propria frazione, riportando problematiche, richieste e necessità».
Il sindaco Mario Nugnes, ringraziando Recchiuti e Addazii per il lavoro svolto, sottolinea l’importanza di avere un organo che faccia da tramite tra cittadini e istituzioni. I consigli di quartiere, attivati dall'amministrazione Pavone, erano decaduti a conclusione del suo mandato. La passata amministrazione Di Girolamo, poi, aveva approvato quattro anni fa il nuovo regolamento, ma i consigli non sono mai stati attivati.
Quello di venerdì sarà, comunque, un consiglio comunale ricco. In totale i punti all’ordine del giorno da esaminare sono sette: la surroga del consigliere dimissionario William Di Marco, la risoluzione urgente sulla guerra in Ucraina, una mozione per la messa sicurezza di diverse vie ammalorate, la nomina dei membri del tavolo delle politiche giovanili e della commissione pari opportunità e una delibera per l’adesione all’Unione dei Comuni Terre del Sole. (e.c.)

