Comitati di quartiere Nessuno si candida per mandarli avanti

21 Settembre 2016

Sabato sono previste le elezioni ma non ci sono liste Intanto si dimette il presidente del Lido, eletto un anno fa

GIULIANOVA. Sembra sul punto di naufragare il progetto dei comitati di quartiere, attivi da tre anni, tra alti e bassi, sul territorio giuliese. I comitati devono essere infatti rieletti a breve (le votazioni sono previste sabato prossimo), essendo scaduti i tre anni di carica di presidente e delegati, ma nessuno è risultato intenzionato a candidarsi, se non alcuni all’Annunziata.

L’unico comitato che non avrebbe dovuto essere rinnovato, quello del Lido, eletto l’anno scorso, ha perso un pezzo importante. Il presidente Antonio Di Berardino, infatti, ha comunicato al Comune le proprie dimissioni, ufficialmente per motivi personali. All’interno, però, tra i vari delegati, ci sono stati degli screzi, soprattutto per la possibilità di convertire il comitato in una associazione. La delegata Gabriella Vercelli, infatti, ora vicepresidente dopo le dimissioni di Di Berardino, si era opposta a questo cambiamento, sostenendo che, per inseguire il bene dei cittadini, non fosse necessario cambiare status. Il presidente in carica ora è Sabrina Antonella Angelini. Scarsa o quasi nulla, invece, la partecipazione per quanto riguarda la formazione dei nuovi comitati: si registrano assemblee deserte e poco pubblicizzate. I comitati che andrebbero riformati sono quelli dell’Annunziata, Centro storico, del Paese e delle Frazioni, inattivi, gli ultimi due, dal prima delle elezioni comunali. Alcuni candidati di Paese e Frazioni, infatti, si erano dimessi e poi avevano partecipato in liste civiche alle elezioni del 2014. Da allora, però i comitati non erano più stati riformati. Solo quello zoppicante del Centro storico e quello invece super attivo dell’Annunziata hanno proseguito il loro iter fino alla scadenza naturale. All’Annunziata, in particolare, la presenza carismatica della presidente Patrizia Casaccia ha fatto da collante tra i residenti e l’amministrazione, registrando sempre assemblee affollate e partecipate.

E’ anche vero che i cittadini di tutti i quartieri, dopo un primo momento di partecipazione, hanno perso l’entusiasmo e la voglia di andare avanti, visto che i progetti presentati spesso e volentieri si scontravano con la dura realtà dei fatti, ossia zero fondi per realizzarli. Il segreto dell’Annunziata è stato forse quello di non essersi aspettato mai nulla dall’amministrazione, organizzando eventi e iniziative contando sulle forze degli abitanti del quartiere. Che, forse, era il vero scopo di questo esperimento sociale. La data per le nuove elezioni dei comitati è fissata per sabato prossimo, con apertura dei seggi dalle 8 alle 22. Nessuno però, al momento, sembra interessato nemmeno ad andare a votare.

Margherita Totaro

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