Comitato dei sindaci della Asl D’Alberto ci riprova mercoledì

10 Marzo 2019

TERAMO. Slitta alla seconda convocazione, prevista per mercoledì, la ricostituzione del comitato ristretto dei sindaci della Asl. Il primo cittadino teramano Gianguido D’Alberto aveva convocato l’asse...

TERAMO. Slitta alla seconda convocazione, prevista per mercoledì, la ricostituzione del comitato ristretto dei sindaci della Asl. Il primo cittadino teramano Gianguido D’Alberto aveva convocato l’assemblea per ieri mattina, ma la seduta è saltata per la mancanza del numero legale.
L’appuntamento è stato così rinviato al 13 marzo, nonostante siano diversi i comuni, alcuni dei quali a guida del commissario, in cui si andrà al voto, per il rinnovo del consiglio comunale, nel mese di maggio. Per D’Alberto, infatti, la ricomposizione dell’organo d’indirizzo sulle politiche sanitarie, con funzioni consultive sull’operato del direttore generale è improcrastinabile. «Sono delle idea che si debba ricostituire subito e poi eventualmente aggiustarlo dopo le elezioni, prevedendo anche la presenza del Comune di Giulianova che ad oggi è guidato dal commissario», sottolinea il sindaco, «Abbiamo infatti tutta una serie di scadenze immediate rispetto alle quali questo organismo ha un ruolo centrale».
Per il primo cittadino, in particolare, la mancata ricostituzione del comitato rappresenterebbe un elemento di debolezza rispetto alle politiche sanitarie sul territorio. «Come sindaci dobbiamo far sentire la nostra voce», conclude D’Alberto, «negli altri territori stanno già lavorando e questo per noi è un elemento di debolezza. Quindi intanto partiamo, poi se dovremo fare degli aggiustamenti dopo le elezioni li faremo». (a.m.)
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