Comitato di sindaci per coordinare il ciclo dei rifiuti

20 Settembre 2015

Istituito dalla Provincia, mette insieme dieci primi cittadini Brucchi: serve un’assemblea dei Comuni per dargli impulso

TERAMO. Sarà un comitato ristretto di sindaci a coordinare il ciclo dei rifiuti sul territorio teramano. L'ha istituito l'amministrazione provinciale dando seguito alla delibera approvata in aprile all'assemblea dei primi cittadini che fanno capo all'ente. Il comitato ristretto sarà formato da dieci sindaci: quelli di Teramo, Montorio, Roseto, Giulianova, Notaresco, Atri, Pineto, Silvi, Colonnella e Sant'Egidio, che avranno il compito di stilare una proposta di gestione dei rifiuti nel sub-ambito formato dalla provincia di Teramo come previsto nella legge regionale di riforma del settore. In concreto l'organismo, la cui costituzione sarà ufficializzata nell'assemblea di giovedì prossimo alle 16, sarà chiamato a definire il modello gestionale e organizzativo del ciclo dei rifiuti, i servizi da attivare e gli impianti da realizzare .

Sulle prospettive per la gestione dei rifiuti a livello provinciale pesa però il fallimento del Cirsu dichiarato da una recente sentenza. «E' un elemento nuovo rispetto al percorso che avevamo già delineato», fa notare il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, «ma abbiamo comunque bisogno di accelerare rispetto alla linea che era stata concordata anche con la Regione». Il ruolo preminente spetta ai sindaci. «Sono loro i protagonisti», tiene a precisare Di Sabatino, «ragionando sugli obiettivi comuni si può uscire da una situazione particolarmente complessa mantenendo e rilanciando il ruolo dell’azienda unica a totale partecipazione pubblica».

Dello stesso avviso è il primo cittadino teramano Maurizio Brucchi. «Siamo la regione in cui la gestione dei rifiuti costa di più, le spese di conferimento sono pazzesche», osserva, «dobbiamo uscire dall'equivoco in base al quale ognuno cura il proprio orticello». Secondo lui, dunque, è necessaria un'assemblea dei sindaci che dia impulso all'attività del neonato comitato ristretto. (g.d.m.)

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