Comitiva si incontra in strada: multati in dodici
I carabinieri sorprendono un assembramento di ragazzi a Sant’Omero, molti dei quali senza mascherina
TERAMO. Assembramenti di persone, spesso senza mascherine. Distanze di sicurezza non rispettate. Affollamenti nei supermercati. L’avvio della fase 2 ha fatto credere a molti che l’emergenza contagi sia stata superata, inducendoli a “dimenticarsi” di continuare ad applicare le enorme di sicurezza – distanziamento sociale e mascherine in primo luogo – ancora necessarie visto che l’allarme coronavirus non è affatto cessato. Tante le segnalazioni di comportamenti non adeguati, in città come in altri centri della provincia. I controlli però continuano: il caso più clamoroso è avvenuto nella notte fra venerdì e sabato a Sant’Omero, dove un’allegra comitiva di ragazzi si era organizzata per incontrarsi in una stradina periferica sperando di farla franca, visto l’orario e la zona, in barba alle disposizioni di sicurezza. Era da poco passata la mezzanotte; a qualcuno, però, sbirciando dalle finestre, non era andato giù questo assembramento ingiustificato, complice forse il vociare che non faceva riposare. Sul posto è intervenuta la pattuglia dei carabinieri di Sant’Egidio a che dopo aver identificato i dodici ventenni alcuni dei quali con le mascherine davanti al viso ed altre posizionate sotto al mento, ma senza rispettare la distanza sociale, li ha sanzionati per 280 euro ciascuno. Nel corso dei controlli, tre di loro, durante l’ispezione personale sono stati trovati in possesso di marijuana, complessivamente circa sei grammi, sottoposti a sequestro. I tre sono stati segnalati alla prefettura per uso non terapeutico.
Di pochi giorni fa il caso di Teramo con i giardini di piazza Orsini, in pieno centro, presi d’assalto da numerose persone – soprattutto giovani – che avevano approfittato della riapertura di una birreria. È stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine per disperdere l’assembramento e i giardini sono stai recintati per evitare il ripetersi di episodi simili. Ma a parte casi come questo, da qualche giorno è molto frequente imbattersi, un po’ dovunque, in piccoli capannelli di persone che conversano amabilmente tra di loro in strada a distanza ravvicinata e senza indossare le mascherine o portandole sul collo anziché metterle sul viso per proteggersi e proteggere gli altri da possibili contagi. Non a caso è risalito il numero delle multe elevate dalle forze dell’ordine in provincia. Dai dati del monitoraggio quotidiano diffuso dalla prefettura si apprende che nella giornata di venerdì (dati che quindi non comprendono il caso di Sant’Omero) sono state controllate 571 persone e 14 di queste sono state sanzionate; nei due giorni precedenti, a forte di un maggior numero di persone controllate, le multe erano state di 5 (giovedì) e 4 (mercoledì). (e.a. e a.d.p.)
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