Commercialisti, appello agli enti: «Serve maggiore collaborazione»

TERAMO. A poche settimane dalle elezioni, il neo presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Teramo Maurizio Di Provvido presenta la squadra e rilancia il ruolo della...
TERAMO. A poche settimane dalle elezioni, il neo presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Teramo Maurizio Di Provvido presenta la squadra e rilancia il ruolo della categoria annunciando l'avvio di un percorso nuovo indirizzato ad un maggior coinvolgimento dell'ordine nel tessuto sociale, economico e istituzionale locale.
Ieri mattina i vertici del Consiglio dell'ordine hanno incontrato la stampa per fare un punto sull'esito delle elezioni e tracciare le linee programmatiche che soprattutto la Fondazione dei dottori commercialisti ed esperti contabili intende perseguire. «Per la prima volta il voto si è svolto da remoto rendendo possibile una massiccia partecipazione: il 90,2% degli iscritti ha infatti votato e questo dato così elevato non può che renderci soddisfatti», ha detto Di Provvido che ha subito messo sul piatto quelli che sono gli obiettivi più immediati che si pone l'ordine professionale. Primo fra tutti avere un ruolo nei tavoli di lavoro: «Vogliamo esserci ed è per questo che scriveremo ad enti e istituzioni quali, per citarne alcuni, Inps, prefettura, agenzia delle entrate, comuni, università e tribunale per chiedere di essere coinvolti quando si discutono tematiche rilevanti per il territorio o si scrivono regolamenti. Riteniamo la figura dei commercialisti molto importante e non può essere trascurata. Vorremmo inoltre istituire un tavolo permanente di lavoro che agevoli il confronto e la collaborazione sul territorio», ha spiegato il presidente Di Provvido passando poi la parola al collega Alfonso Di Sabatino, nuovo presidente della Fondazione dell'ordine professionale che ha invece spiegato l'indirizzo che la realtà associativa seguirà. Un indirizzo che parla soprattutto di formazione e che persegue l'obiettivo di «riportare nella giusta centralità la nostra professione, che è una professione di cerniera con forti e spiccate capacità di ascolto», ha spiegato Di Sabatino, «La Fondazione si aprirà ancora di più al territorio per partecipare e farsi ascoltare, dando il suo contributo in termini di esperienze, preparazione e conoscenze». La Fondazione si impegnerà nella formazione continua dei commercialisti ma anche nell'affiancamento dei giovani che si avviano alla professione; tra gli obiettivi c'è quello di portare avanti l'officina delle idee, esperimento promosso in campagna elettorale che vede la divulgazione di video tematici su temi professionali di forte rilevanza per la categoria. Ma nell'agenda della Fondazione ci saranno anche attività con finalità culturali, sociali e sportive, attivazioni di borse di studio e sostegno alle iniziative di solidarietà a partire da quelle legate alla donazione del sangue. (v.m.)
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