Commerciante arrestato con mezzo chilo di cocaina

28 Febbraio 2019

L’uomo, residente a Imola, bloccato all’uscita del casello di Mosciano La droga, destinata al mercato della provincia, avrebbe fruttato 30mila euro

MOSCIANO. È l’ennesima conferma, qualora fosse ancora necessaria, di come il Teramano sia sempre più terra di spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto per la cocaina.
Perché il mezzo chilo scoperto nella macchina di un commerciante di Imola, bloccato martedì sera subito dopo l’uscita del casello autostradale di Mosciano, era destinato al mercato locale, in particolare quello della costa e probabilmente del sabato sera. Il prezioso carico – una volta piazzato sul mercato quel quantitativo avrebbe fruttato circa 30mila euro – era nascosto sotto il sedile della vettura su cui l’uomo viaggiava ed è qui che i poliziotti della squadra mobile teramana, guidati dalla dirigente Roberta Cicchetti, l’hanno scoperto durante un controllo, uno di quelli che negli ultimi tempi sono stati incentivati nell’ambito di una più vasta attività di vigilanza predisposta dal questore Enrico De Simone.
M.M., 23 anni incensurato commerciante d’auto, è stato rinchiuso nel carcere di Castrogno dove nelle prossime ore si terrà l’ udienza di convalida. Le indagini della polizia dovranno capire se l’uomo sia solo un corriere, uno dei tanti che attraversano l’A14 portando carichi di droga, o se sia inserito in una più vasta organizzazione che ha referenti anche nel Teramano.
L’obiettivo, anche attraverso le indicazioni che potranno arrivare dal telefono cellulare dell’uomo, sequestrato e già all’esame degli investigatori, è verificare i contatti che ci sono stati nei giorni scorsi e che potrebbero portare ad identificare proprio i referenti teramani. Secondo la polizia il quantitativo di cocaina, una volta diviso in dosi, sul mercato al minuto avrebbe fruttato un guadagno di circa trentamila euro. Per il 23enne di Imola il sostituto procuratore di turno di turno ha disposto l’arresto in carcere: entro oggi si terrà l’udienza per la convalida del provvedimento.
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