Commercianti spaccati sul mercato da spostare

PINETO. «Stanno facendo di tutto per scoraggiare il turismo mettendo in difficoltà anche numerose attività commerciali della zona». La critica giunge dall’albergatore pinetese Gino Aretusi, già...
PINETO. «Stanno facendo di tutto per scoraggiare il turismo mettendo in difficoltà anche numerose attività commerciali della zona». La critica giunge dall’albergatore pinetese Gino Aretusi, già presidente della locale associazione di categoria, il quale parla a nome di un gruppo di operatori economici della città che non si riconoscono con il presidente dell’associazione commercianti di Pineto, Biagio Iezzi, né con i colleghi ambulanti in merito allo spostamento del mercato, al punto da uscire in 27 dall’associazione, inviando una diffida sulla questione al sindaco Robert Verrocchio.
Secondo i commercianti firmatari del documento, il progetto di modifica di cui parla il presidente Iezzi, che prevede di liberare la parte nord di viale D’Annunzio spostando 20 banchi a sud (zona con presenza di hotel e agenzie turistiche), comprometterebbe a loro dire ancor di più la precaria situazione di accoglienza per i turisti, già penalizzata dalla chiusura della parte centrale del viale. «Non dimentichiamo che il mercato di Pineto si tiene di sabato mattina», prosegue Aretusi, «proprio il giorno di arrivo e partenza dei turisti il che creerebbe non pochi disagi anche al traffico, considerando il viavai di autobus, oltre a causare una situazione di ulteriore difficoltà per i parcheggi». «Diverse attività commerciali storiche di Pineto», interviene Pio Pavone, presidente dell’associazione albergatori pinetese, «col tempo, con tanto impegno e dedizione, sono riuscite ad attrarre numerosi clienti da fuori città, invogliati anche dalla facilità di trovare parcheggio nelle immediate vicinanze dei negozi: lo spostamento del mercato ha vanificato tutto questo, riducendo drasticamente gli incassi in una giornata fondamentale come il sabato. Aver resistito tenacemente in questi anni in cui la grave congiuntura economica ha causato la chiusura di diverse attività, rende questi commercianti paladini dell’economia locale».
Intanto gli operatori commerciali titolari di posteggio nel mercato settimanale di Pineto, aderenti all’Anva Confesercenti e alla Fiva Confcommercio, si dicono soddisfatti per l’impegno assunto dall’amministrazione comunale di approvare nel prossimo consiglio l’assetto definitivo del mercato in centro. «È bene sottolineare che questa scelta, ormai in vigore da tre anni», si legge in una loro replica alla posizione degli operatori economici contrari, «oltre a beneficiare 97 operatori su aree pubbliche, determina un indotto economico positivo anche per numerose attività a posto fisso, i cui titolari sono favorevoli alle bancarelle in centro».(f.ce.)
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