Commercio abusivo Nuovi sequestri a Tortoreto e Alba

7 Agosto 2018

TORTORETO. La costa vibratiana nin bada al colore politico e segue il ministro degli Interni e leader della Lega Matteo Salvini nella guerra totale al commercio abusivo sulle spiagge. A Tortoreto nei...

TORTORETO. La costa vibratiana nin bada al colore politico e segue il ministro degli Interni e leader della Lega Matteo Salvini nella guerra totale al commercio abusivo sulle spiagge. A Tortoreto nei giorni scorsi è arrivata la prima denuncia per ricettazione, introduzione e commercio di prodotti con marchi contraffatti per un 20enne extracomunitario sorpreso a vendere sull’arenile. Nello stesso blitz, la polizia locale e i carabinieri hanno sequestrato merce per un valore di circa tremila euro.
E il Comune, amministrato dal centrodestra, potenzia il suo esercito: grazie anche ai 48mila euro dal progetto nazionale Spiagge Sicure, il comando della polizia locale e l’amministrazione hanno avviato l’assunzione di altri due vigili stagionali, l’acquisto di un quad per il pattugliamento e una nuova campagna di sensibilizzazione. Questo dopo l’ordinanza di giugno con cui il sindaco Domenico Piccioni aveva inasprito le sanzioni anche per chi compra nel bazar dell’illegalità, ma che nelle prime settimane non sembrava aver ottenuto i risultati sperati. Senza tregua da settimane, invece, la guerra dichiarata ad Alba Adriatica dall’amministrazione Casciotti (Pd e alleati civici), che sembra aver ridimensionato drasticamente il commercio abusivo grazie a blitz quasi quotidiani della polizia locale, anche in collaborazione con le altre forze dell’ordine. Due solo nel fine settimana alle spalle, che hanno portato al sequestro, oltre che della merce, anche di diversi carretti abbandonati dai venditori per non essere identificati. Il Comune albense ha anche stretto contatti con Cervia, località guidata dal centrosinistra ed elogiata proprio da Salvini per la sua lotta al commercio abusivo.
Luca Tomassoni
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